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Salute Tocco da casauria

Visite senologiche gratuite a Tocco da Casauria: oltre 100 donne le hanno già fatte grazie alla campagna "Nastro Rosa" della Lilt

Dalle 9.30 di stamattina (mercoledì 30 novembre) sono iniziati gli screening nel vecchio ospedale, l'obiettivo è coprire l'area vestina e far capire l'importanza della prevenzione per un cancro che, se preso in tempo, oggi può essere curato

Iniziate questa mattina, mercoledì 30 novembre, nell'ex ospedale di Tocco da Casauria le visite senologiche gratuite organizzate nell'ambito della campagna del Nastro Rosa 2022 organizzata dalla Lilt di Pescara (Lega italiana lotta contro i tumori). Circa una decina le donne che si sono prenotate nei giorni scorsi e che potranno effettuare lo screening, ma l'obiettivo è quello di farne quanti più possibile. La fascia di età di chi dovrebbe per prevenzione effettuare la visita è quella 25-49 anni. Prevenzione ancor più necessaria, sottolinea il presidente Marco Lombardo, dopo lo stop quasi totale determinato dalla pandemia “determinando in pesante ritardo nella diagnostica”.

Da quando la campagna è iniziata, sottolinea Lombardo, oltre un centinaio di donne hanno usufruito della visita gratuita: “una ripresa importante dopo due anni di fermo che comunque la Lilt è riuscita a bypassare grazie all’utilizzo di un sanificatore installato nei nostri ambulatori, che ci ha permesso di continuare a eseguire visite, e organizzando delle campagne di prevenzione dedicate in modo specifico agli operatori della procura della Repubblica, del tribunale e alle ospiti del centro antiviolenza. Purtroppo quei due anni di stop delle attività hanno avuto delle conseguenze, e infatti a livello nazionale prevediamo almeno 60mila nuovi casi di tumore della mammella in un anno con diagnosi più avanzate, dunque una sopravvivenza più difficile. Ciò significa che dobbiamo procedere a spron battuto per favorire una diagnosi precoce”, aggiunge ribadendo l'importanza dell'appuntamento di oggi che vuole coinvolgere le donne dell'area vestina.

“Contemporaneamente distribuiremo alle utenti il nostro materiale informativo con una guida utile per ricordare ai cittadini quanto sia importante fare prevenzione primaria, ovvero seguire uno stile di vita sano, mangiando frutta, verdura, riducendo il consumo di grassi, di alcol, abolendo il fumo di sigaretta, praticando in modo regolare un’attività sportiva al fine di evitare stati di sovrappeso che causano infiammazioni croniche. Ricordiamo – conclude Lombardo che la sola attività motoria consentirebbe al 30 per cento della popolazione di non ammalarsi mai di cancro. E poi la prevenzione secondaria, ovvero effettuare visite periodiche per monitorare il proprio stato di salute perché individuare un tumore quando ancora è piccolissimo, meno di un centimetro, significa guarire completamente e salvare la vita”.

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