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Venerdì, 21 Giugno 2024
Salute

Tumore del polmone: nuovi screening, ricerche e chirurgia mini-invasiva

La città di Pescara all’avanguardia con esperti a confronto nel congresso nazionale in programma a Le Terrazze domani mattina: il tumore non fa più paura

In anteprima, in occasione del congresso nazionale sulla chirurgia toracica in programma a Le Terrazze domani mattina (dalle 8.30 alle 18), verranno presentati i risultati degli ultimi 5 anni di ricerca sperimentale di proteomica ottenuti nel campo dei biomarcatori tumorali in collaborazione con la professoressa Stefania Angelucci dell'università di Chieti.

“Si sta studiando e ricercando nella saliva, con risultati già interessanti – spiega il professor Achille Lococo, responsabile di chirurgia toracica della casa di cura “Pierangeli” e presidente del congresso – La ricerca ha l’obiettivo di individuare proteine specifiche che possano addirittura anticipare la diagnosi di tumore del polmone anche di qualche anno. È in atto una vera e propria rivoluzione nel campo della chirurgia del tumore del polmone, grazie alla prevenzione, alla ricerca e alle nuove tecnologie. Abbiamo lanciato una nuova campagna gratuita di screening per la diagnosi precoce del tumore del polmone nei fumatori per il prossimo quinquennio 2023-2027 promossa dalla Lasmot-Onlus (Lega abruzzese a sostegno dei malati oncologici toracici) e dalla Casa di Cura Pierangeli. Lo screening permette di individuare un tumore del polmone ogni 50 tac; ne conseguono probabilità di guarigione altissime”.

“Quello che c’è di nuovo – prosegue Lococo – è che dal punto di vista chirurgico nel 90% dei casi ci si avvale di tecniche innovative, le Vats, tecniche mini-invasive di chirurgia senza il taglio; si tratta di tecniche sicure e consolidate, senza dolore, senza danno estetico, con degenza breve e rapida ripresa del paziente. Tali tecniche se associate ai nuovi trattamenti della terapia oncologica di precisione quali l’immunoterapia ed i farmaci biologici riescono ad offrire risultati d’interazione inimmaginabili rispetto al passato”.

Il congresso sarà l’occasione per presentare il gruppo di studio multidisciplinare cure oncologiche, ovvero un gruppo di diversi specialisti del settore che discutono i casi clinici individuando il più corretto piano diagnostico-terapeutico per le problematiche specifiche del singolo paziente. Oggi in sala operatoria ci si avvale di strumenti molto sofisticati con telecamere a visione tridimensionale e robotica che rendono l’intervento chirurgico ancor più preciso. Recentissima novità è l’Awake Surgery, ovvero la tecnica di chirurgia a paziente sveglio.

“Le potenzialità dell’Awake Surgery sono enormi perché abbiamo esperienza sul polmone con possibilità di intervenire su noduli, bolle di enfisema o toracoscopia con paziente sveglio in sedazione profonda. Il paziente è vigile e non sente nulla – spiega Lococo – ed evitare un’anestesia generale è comunque importante, anche la degenza si riduce notevolmente perché il paziente in giornata può tornare a casa”.

Alla giornata congressuale prenderanno parte i più illustri specialisti a livello nazionale con ampio spazio riservato agli argomenti scientifici di maggiore attualità quali i noduli solidi e non solidi del polmone, la Pet, le moderne tecniche bioptiche broncoscopiche quali l'Ebus-Tbna. Verranno affrontati i progressi ottenuti con le più moderne e rivoluzionarie tecniche chirurgiche mini-invasive e robotiche per il trattamento dei tumori polmonari e dei tumori timici fino a trattare dei trapianti di polmone e dei più recenti trapianti di trachea con utilizzo di aorta da cadavere che sono da poco usciti dalla fase sperimentale.

I relatori invitati rappresentano le eccellenze nazionali e il convegno si rivolge a tutti gli specialisti che operano nel settore: pneumologi, radiologi, oncologi, anestesisti, medici nucleari, radioterapisti e soprattutto ai medici di medicina generale che costituiscono l'anello più importante di questa catena. Il congresso sarà dedicato alla Memoria del dottor Alessandro Guidotti, responsabile del servizio di radiologia e diagnostica per immagini della clinica Pierangeli, recentemente scomparso e molto amato, “un professionista, un uomo dalla rara onestà intellettuale, un amico con la passione per la musica”, ricorda con commozione il professor Lococo.

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