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Venerdì, 20 Maggio 2022
Salute Caramanico terme

Tre incontri organizzati dalla Asl per 'insegnare' ai pazienti emofiliaci la tecnica dell'autoinfusione

Gli incontri fissati per il 19, 26 febbraio e il 5 marzo, la dottoressa Accorsi: "Vogliamo dare risposte concrete e dissipare i dubbi"

La Asl di Pescara accanto ai pazienti emofiliaci che, da oggi, grazie alla delibera 714/2021 della giunta regionale, potranno effettuare l'autoinfusione per il fattore carente. Sebbene, sottolinea la dottoressa Paola Accorsi, direttrice dell'unità operativa complessa (uoc) di medicina trasfusionale, i pazienti conoscano già queste pratiche terapeutiche, “si vuole cogliere l'occasione per dare risposte concrete ad eventuali dubbi ed essere loro vicini con una collaborazione costruttiva”.

Per questo le referenti delle malattie trombotico emorragiche congenite, le dottoresse Giovanna Summa e Paola Ranalli, hanno deciso di organizzare tre incontri per parlare di questa modalità di somministrazione. Tre incontri che si terranno il 19 e il 26 febbraio, con il terzo fissato per il 5 marzo, nell'aula Torlontano dell'ospedale. Ogni singolo incontro (tutti si terranno dalle 10 alle 13) sarà aperto a un massimo di 8 pazienti con emofilia A/B grave e vedrà la presenza di un medico ed un infermiere che spiegheranno come conservare e somministrare il farmaco, oltre a tenere una “lezione” pratica per insegnare le modalità corrette per l’autoinfusione dei farmaci.I pazienti saranno direttamente contattati dal Centro emofilia, ma se qualcuno desidera spiegazioni o prenotarsi individualmente può contattare direttamente per l’appuntamento lo 0854252501.

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