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Sabato, 22 Giugno 2024
Salute

Sigarette tradizionali e elettroniche, il monito del pneumologo pediatrico Silvestre sulla pericolosità del fumo passivo

In occasione della giornata mondiale senza tabacco (31 maggio) dedicata quest'anno proprio alla protezione dei bambini e dei ragazzi, il medico spiega quanti rischi corre non solo chi fuma a cominciare dalle donne incinte, ma anche chi lo respira compresi i piccoli che portano in grembo

Il 31 maggio è la giornata mondiale senza tabacco volta dall'Oms (Organizzazione mondiale della sanità) per sensibilizzare alla pericolosità del fumo di tabacco che è, sottolinea il pediatra pneumologo e già direttore della Uosd (Unione operativa semplice dipartimentale) di Fisiopatologia respiratoria pediatrica dell'ospedale Spirito Santo Gaetano Silvestre, “tra i fattori di rischio che maggiormente concorrono a modulare sia la qualità della vita di tutti noi che a determinare il numero di anni di vita in buona salute”. Un tema che dunque riguarda da vicino anche i bambini e adolescenti quando parliamo di fumo passivo e non solo. Non un caso dunque che la giornata mondiale per il 2024 abbia come tema il “Proteggere i bambini/ragazzi dalle interferenze dell'industria del tabacco”.

“È ampiamente dimostrata una relazione causale tra l'esposizione passiva al fumo di sigaretta e disturbi respiratori: tosse, catarro, broncospasmo e dispnea (mancanza di fiato, difficoltà a respirare) in bambini soprattutto nei primi anni di vita – spiega quindi Silvestre -. In particolare è opportuno evidenziare che negli ambienti chiusi, il fumo di sigaretta può facilitare le concentrazioni di polveri sottili, fino a 100 volte superiori ai limiti di legge consentiti per l'ambiente esterno. In sintesi Il fumo di tabacco ambientale rappresenta un vero agente d'inquinamento”.

La giornata mondiale è dunque, prosegue il pediatra pneumologo, ha “lo scopo di incoraggiare in particolar modo gli adolescenti e le persone tutte ad astenersi per almeno 24 ore dal consumo di tabacco, invitandole a smettere di fumare in via definitiva. Serve anche per fare il punto della situazione sulla diffusione del tabagismo nel mondo e per richiamare l'opinione pubblica sugli effetti negativi che esso comporta sulla salute umana, fino a giungere nei casi estremi alla morte a causa di patologie dell’apparato respiratorio, di tumori polmonari in particolare, di danni al cuore e alla circolazione”.

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“In qualità di pediatra pneumologo vi sollecito a riflettere e a considerare quanto sia importante portare avanti la campagna contro il tabagismo che purtroppo continua a mietere milioni di vittime in tutto il mondo e rappresenta ancora oggi una delle principali minacce per la salute pubblica a livello globale e in particolar modo per l’età adolescenziale”, chiosa quindi Silvestre.

La volontà di dedicare la giornata 2024 alla protezione di bambini è ragazzi è dunque nata dalla consapevolezza che “l’industria del tabacco, tramite la diffusione dei dispositivi elettronici per l'erogazione di nicotina, si rivolge sempre di più verso i giovanissimi, con strategie di marketing molto sofisticate, nonostante i potenziali rischi per la salute che un numero crescente di studi scientifici sta facendo emergere”.

“Da alcuni anni – spiega Silvestre - sono presenti sul mercato molti dispositivi elettronici per la somministrazione di nicotina (detti Ends) di cui i più diffusi sono le sigarette elettroniche. Esistono diversi tipi di sigarette elettroniche, alcune usa e getta, altre ricaricabili con cartucce di liquidi, alcune personalizzabili in termini di potenza e temperatura. Con il nome di sigaretta elettronica (spesso abbreviata in e-cig, dall'inglese) si intende un dispositivo che permette di inalare vapore, in genere aromatizzato, contenente quantità variabili di nicotina (in genere, tra 6 e 20 mg), in una miscela composta da acqua, glicole propilenico, glicerolo e altre sostanze, tra cui gli aromatizzanti”.

“Nei fumatori – precisa - la pratica di aspirare dal cilindretto a forma di sigaretta, per la quale è stato coniato il neologismo 'svapare', fornisce non solo la nicotina di cui sente il bisogno l'organismo che ha sviluppato dipendenza, ma anche un'esperienza tattile, olfattiva e gustativa che richiama quella della sigaretta”.

“Sono oramai noti i molteplici pericoli per la salute associati al fumo di sigarette soprattutto in gravidanza sia per la mamma che per il Bambino. In europa la prevalenza del fumo varia tra il 17 per cento al 39 per cento. Purtroppo – sottolinea ancora Silvestre - il 50 per cento -delle neo mamme reputa le sigarette elettroniche meno dannose o addirittura innocue rispetto alle sigarette tradizionali. Dati scientifici recentissimi associano la nascita di neonati di basso peso o di parto prematuro allo svapo della madre in gravidanza. Di fronte a queste evidenze l’Oms – chiosa - ha dichiarato pericoloso l’impiego degli Ends durante tutta la durata della gravidanza”.

“I rischi dello Svapo , sia attivo che passivo, sono molto allarmanti per le vie respiratorie soprattutto se il fumo è attuato da giovani adolescenti i quali, per una serie di condizioni fisiche, sono più suscettibili a essere danneggiati per l’insorgere di sintomi respiratori quali tosse, wheezing e riniti persistenti in soggetti altrimenti sani. È oramai evidente e correlato allo Svapo il rischio di crisi asmatiche non solo nei fumatori – spiega ancora il pediatra pneumologo -, ma anche per i conviventi a causa del fumo passivo che si sviluppa a causa del deposito delle sostanze nocive prodotte dal fumo su vestiti, tende e arredi. mMlti genitori inoltre svapano in casa nella convinzione della innocuità del fumo elettronico”.

“Recenti statistiche hanno evidenziato che dal 2022 è scesa la quota di giovanissimi che fuma prevalentemente/esclusivamente sigarette tradizionali, ma è aumentata contestualmente la quota di chi fa uso dei nuovi prodotti quali la sigaretta elettronica (e-cig) e/o i prodotti a tabacco riscaldato (Htp). Non si registra comunque una significativa riduzione, rispetto al passato, della quota di giovanissimi (più ragazze) che si avvicina a questa pericolosa abitudine”, rimarca rilevando il dato che fa la differenza”.

Da Silvestre dunque la totale adesione alla campagna di sensibilizzazione Mondiale contro il Fumo di sigarette tradizionali ed elettronioche: “mi auguro – conclude - di sollecitare l'attenzione e la riflessione su questa significativa problematica che può alterare la qualità di vita di tutti noi e in particolare dei nostri bambini, quali vittime passive”.

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