Salute

Digital aging, come agire per affrontare il nuovo invecchiamento digitale

Rughe e colorito spento causati dalla luce blu, video conferenze, insonnia e stanchezza derivanti dal controllo compulsivo dei device. Scatta il boom di trattamenti di medicina estetica per essere sempre più beauty in videochiamata

Contrastare il digital aging è il nuovo must del 2021. Oggi più che mai, in questo ultimo anno di pandemia, dove rimanere connessi è l’unico modo per fare vita sociale, è fondamentale prevenire l’invecchiamento precoce da pc, smartphone e tablet. Gli interventi di medicina estetica sono così sempre più richiesti e i trattamenti migliorativi del viso, a lungo rimandati, ora diventano progetti da realizzare in breve tempo. Occhi puntati sullo sguardo perché è questa la zona sulla quale si concentra l’attenzione. Nel mondo dei connessi no-stop quali sono le soluzioni per contrastare il digital aging e limitare i danni delle onde elettromagnetiche emesse dagli schermi che aumentano la temperatura dei tessuti, determinandone il surriscaldamento e favorendo l’evaporazione dell’acqua in essi contenuta.

Ciò si traduce in un aumento della secchezza cutanea e in un deterioramento delle fibre collagene, a discapito del turgore e dell’elasticità tissutale. Se aggiungiamo che le webcam in alta risoluzione e le connessioni Internet ultraveloci fungono da “specchio” che amplifica i nostri difetti, in particolare delle rughe, delle cicatrici e della luminosità della nostra pelle che si è “spenta” con l’andare del tempo, allora siamo davanti ad un fenomeno che ricerca sempre nella tecnologia la soluzione, o le soluzioni, al problema. Interventi di medicina estetica veloci e non invasivi oggi ci aiutano a prevenire e contrastare il digital aging. “In questo ultimo anno nuovi, fastidiosi effetti collaterali colpiscono la nostra pelle, alterando in particolare l'aspetto del viso, soggetto a fenomeni infiammatori della pelle correlati all'utilizzo prolungato dei dispositivi elettronici e delle mascherine: nasce così l’esigenza di intervenire ed eliminare divere manifestazioni cutanee, come rughe, cheratosi, macchie e piccoli nei fibromatosi. Le richieste di intervento sono aumentate e pressoché raddoppiati i pazienti uomini che oggi rappresentano il 20% delle richieste.

Ad oggi e tradizionalmente, grazie al laser Co2 frazionato, è possibile intervenire su diversi inestetismi del viso, tra cui proprio le micro rughe del viso e quelle nell’area vicino agli occhi che notiamo sempre di più davanti alle webcam e con l’uso della mascherina. Nel mio centro, che vanta uno staff di oltre 25 dermatologi, utilizziamo tecnologie all’avanguardia come un dispositivo che agisce anche sulla parte pigmentata, donando luminosità alla pelle. Il laser attiva la stimolazione dei cheratinociti, le cellule dell’epidermide, ottenendo così un naturale miglioramento della texture della pelle e a livello dermico induce la produzione di nuove fibre collagene per il ringiovanimento cutaneo”, afferma il professor Antonino Di Pietro, dermatologo e Direttore dell’istituto dermoclinico “Vita Cutis” anche in collaborazione con il Palazzo della Salute a Milano del Gruppo San Donato.

Per ottenere risultati migliori occorre avere “pazienza” e gestire alcuni effetti post trattamento con periodi che variano da alcune ore ad alcune settimane, a seconda del trattamento. La tecnologia offre oggi un ventaglio completo di soluzioni sia per i “pazienti” che per gli “impazienti”: “In particolare, grazie a un dispositivo per il microneedling a radio frequenza che consiste nella combinazione di un effetto “meccanico” prodotto da micro aghi e un effetto “termico” ad opera della radiofrequenza trasmessa attraversa i micro aghi, si ottengono risultati in poco tempo e a lungo termine, con sedute altamente tollerabili e con tempi di recupero brevissimi.

Il trattamento grazie a una stimolazione “gentile” della produzione naturale di collagene e delle cellule più profonde del tessuto dermico, è efficace nel miglioramento delle rughe del viso, e anche del collo, dando tonicità alla pelle”, conclude il professor Di Pietro. L’invecchiamento della popolazione, cattive abitudini di vita e posture sbagliate usando mezzi digitali costituiscono importanti cause di precoce invecchiamento cutaneo. Grazie però alla tecnologia, oggi, con dispositivi sempre più all’avanguardia, possiamo contrastare la precoce comparsa di rughe e rilassamento cutaneo, per una giovinezza più lunga e naturale.

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