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I consigli della nutrizionista per un sano smart working (anche a tavola)

Organizzazione e gratificazione sono la base per un’alimentazione sana. Ecco cosa ha suggerito Martina Toschi, autrice insieme ad altri colleghi de “La sana quarantena” per Tecniche Nuove, a una storica azienda di salumeria

Programmazione e gratificazione nutrizionale: sono i segreti per mangiare sano in smart working. È quanto ha suggerito Martina Toschi, biologa nutrizionista e autrice insieme ad altri colleghi de “La sana quarantena” per la casa editrice Tecniche Nuove, a una storica azienda di salumeria italiana per mantenere una corretta nutrizione anche quando si lavora da casa.

“L’odierna situazione ci ha costretti a svolgere molti lavori da casa, riducendo notevolmente gli spostamenti e le interazioni. Il tempo risparmiato in linea teorica potrebbe essere finalmente dedicato alla preparazione dei pranzi e delle cene, ma, in realtà, si finisce per lavorare di più e trascurare maggiormente la nostra alimentazione. Quindi per mangiare sano in smart working la prima regola da seguire è sapersi organizzare”.

“Programmare i pasti e seguire uno schema settimanale - continua Toschi - permette di creare piatti gustosi, leggeri e completi per assicurarci un buon rendimento lavorativo evitando il letargo pomeridiano e rimanendo in forma. Il concetto base di una corretta nutrizione è rappresentato da un piatto unico a pranzo e una porzione proteica a cena, alternando gli alimenti giorno dopo giorno e variando con cereali integrali e verdure di stagione”.

Conclude la nutrizionista: “Con un po’ di fantasia si possono creare ottime alternative da consumare da soli o in famiglia, evitando la monotonia dei soliti pranzi non strutturati. La gratificazione nutrizionale infatti evita durante il giorno di sfogare tensioni e stress compensando con alimenti sbagliati fuori pasto. Se a questo aspetto edonistico associamo la componente salutare, abbiamo creato la dieta perfetta per ciascuno di noi. Una dieta che tenga conto non solo dell’aspetto fisiologico e della nostra condizione di salute, ma anche della sfera emotiva che è importantissimo non trascurare mai”.

Il menù dello smart worker:

  • Lunedì Vellutata di carote e speck + crostini integrali + 1 Arancio a spicchi + acqua
  • Martedì Rotolini di petto di tacchino ripieni con riso integrale e verdure + Ananas a fette+ acqua
  • Mercoledì Zucchine grigliate con yogurt greco e prosciutto cotto + grissini integrali + fragole/frutti di bosco + acqua
  • Giovedì Insalata di farro con pesto di rucola, pomodorini e bresaola + pera+ acqua
  • Venerdì Friselle integrali con petto di pollo e peperoni + mela + acqua
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