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Zona arancione, il governo spegne l'euforia: "Non c'è avallo su questa anticipazione"

Ci potrebbe essere un clamoroso colpo di scena. L'ordinanza del presidente Marsilio sarà in vigore da domani, 7 dicembre, con l'apertura dei negozi. A questo punto il governo può solo, eventualmente, impugnarla

Da questo momento l'Italia non ha più zone rosse perché l'Abruzzo ha ufficializzato che da domani diventerà arancione. Il governatore Marco Marsilio ha firmato l'ordinanza con cui la nostra regione delinea, appunto, il rientro in zona arancione. Ma nonostante, secondo lo staff del presidente, il ministro Speranza sia "stato informato prima dell'adozione del provvedimento", da fonti di governo si apprende ben altro, come ricostruisce l'Ansa:

"La regione Abruzzo aveva anticipato l'ingresso in zona rossa rispetto all'ordinanza del governo. La cabina di regia che monitora i dati di tutte le regioni ha riconosciuto questa anticipazione che avrebbe potuto portare alla zona arancione nella giornata di mercoledì. La scadenza dei 21 giorni è però prevista per mercoledì, non per lunedì. Quindi non c'è avallo su questa ulteriore anticipazione". 

Ci potrebbe dunque essere un clamoroso colpo di scena. L'ordinanza del presidente Marsilio sarà in vigore, come detto, da domani 7 dicembre con l'apertura dei negozi. A questo punto il governo può solo, eventualmente, impugnarla. Staremo a vedere cosa accadrà nelle prossime ore.

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