menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nel 2021 aumento bollette e segnalazione di conti in rosso, Zennaro: “Una follia”

Secondo il deputato abruzzese, a tutela di famiglie e imprese occorre l'intervento urgente del governo per bloccare il rincaro delle bollette di luce e gas da gennaio e l'entrata in vigore delle nuove regole dell'Abe per i conti corrente in rosso anche per piccole somme

Il deputato abruzzese del gruppo misto Antonio Zennaro, membro della commissione bilancio, segnala che “dal primo gennaio 2021 l'Arera ha annunciato un ulteriore aumento delle bollette, un rialzo del 4,5% per l'elettricità e del 5,3% per il gas, che si sommano ai rincari di settembre, luce +15% e gas +11%. Il governo deve agire immediatamente e bloccare con un decreto questi aumenti, milioni di italiani sono in difficoltà e vicino alla soglia della povertà”.

A ciò si aggiunge “l'entrata in vigore di nuove regole dell'autorità bancaria europea sui conti correnti con saldo negativo: questo vuol dire che se il conto è in rosso anche per piccole somme, da cento euro in su, gli addebiti automatici come stipendi, utenze e finanziamenti non saranno più consentiti e potranno essere bloccati. Dopo solo tre mesi di mancati pagamenti la banca avrà l'obbligo di segnalare il cliente alla centrale rischi, questo varrà anche per i conti cointestati”, spiega Zennaro.

“Bisogna intervenire con urgenza su alcune norme in materia bancaria che rischiano di compromettere in modo irreparabile ogni prospettiva di recupero del tessuto economico, situazioni oggi di temporanea difficoltà delle imprese potranno trasformarsi domani in crisi irreversibili. Le banche devono poter offrire il massimo supporto all'economia reale, agevolare percorsi di ristrutturazione del debito e non essere indotte a meccanismi perversi di cessione del credito al primo segnale di deterioramento”, aggiunge il deputato abruzzese.

“L’accesso a linee di credito, tra i principali problemi in Abruzzo già prima della pandemia, diventerà ancora più difficile, così come l'accesso a qualsiasi tipo di finanziamento, se parte la segnalazione alla centrale rischi sarà impossibile anche solo acquistare un nuovo cellulare, un frigorifero o una moto, figuriamoci un impianto produttivo. Un disastro per le imprese, per le partite iva e per le famiglie”, conclude Zennaro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPescara è in caricamento