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Domenica, 28 Novembre 2021
Politica

Visite per invalidità ed accompagnamento ferme da mesi a Pescara: Pignoli pronto ad andare in procura

Il consigliere e capogruppo Udc protesta per la questione della sospensione delle visite per accompagnamento, invalidità e patenti speciali

Il perdurare della sospensione delle visite da parte della Asl per accompagnamento, invalidità, indennità al lavoro e patenti speciali è inaccettabile. A parlare è il consigliere comunale e capogruppo Udc Pignoli che interviene in merito al problema che sta interessando molti cittadini, e che prosegue anche dopo la fine della fase critica dell'emergenza Coronavirus. Il consigliere si è detto pronto a rivolgersi alla procura, ricordando che il servizio è già ripreso per l'accompagnamento a malati di tumore, ma sono rimaste indietro le richieste di centinaia di persone che sono immobilizzate a letto e che aspettano il riconoscimento economico.

Cumuli di pratiche in giacenza all’interno della Asl di Pescara. Non è più possibile che centinaia di  persone siano da tempo in attesa per cui, in mancanza di risposte, mi vedrò costretto a presentare un esposto alla procura di Pescara per interruzione di pubblico servizio perché non è tollerabile che per alcune tipologie di malati si prendano le precauzioni anti Covid e per altri no.

Secondo Pignoli occorre tornare alla normalità e riprendendo le nuove visite per persone con patologie gravi, rispettando le prescrizioni anti contagio ed ha fatto sapere che scriverà al neo direttore generale Asl ed al sindaco Masci, al vertice del comitato ristretto dei sindaci Asl per risolvere il disservizio auspicando che il dottor Polidoro, responsabile del servizio, possa riprendere con l'attività delle nuove visite.

Mi aspetto risposte immediate e se così non fosse sono pronto a intraprendere azioni eclatanti per veder riconosciuti i diritti di queste persone.

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