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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Politica

Cancer Plan, introdotta la distinzione tra uso e abuso di alcol. Casanova: "Il vino italiano è salvo"

L'eurodeputato della Lega esprime tutta la sua gioia, evidenziando che è stato “respinto il tentativo da parte dell’Europa di criminalizzare le nostre eccellenze”. Soddisfatti anche Matteo Salvini e Renato Brunetta

A proposito del Cancer Plan, l'Europa ha deciso di introdurre la distinzione tra uso e abuso di alcol. Il vino italiano, di conseguenza, ha evitato una sgradevole penalizzazione che gli sarebbe potuta derivare in caso di un orientamento salutistico differente da parte di Bruxelles. Massimo Casanova, eurodeputato della Lega eletto al Sud, e dunque nella circoscrizione che comprende anche l'Abruzzo, esprime tutta la sua gioia, evidenziando che è stato “respinto il tentativo da parte dell’Europa di criminalizzare le nostre eccellenze”. Sull'argomento è intervenuto anche il leader del Carroccio, Matteo Salvini, che ieri sulla sua pagina Facebook affermava quanto segue: “Sì ai grilli a tavola, ma guai a bere il vino! Ecco la follia della proposta europea, la Lega farà le barricate per tutelare i suoi prodotti ed eccellenze: giù le mani dal Made in Italy!”. 

E in effetti, sottolinea Casanova, "La Lega c’è stata, compatta e decisiva. Spiace prendere atto che altre forze, come il Pd, non abbiano mostrato la stessa unità nel difendere il nostro Paese. La lotta contro il cancro è un argomento troppo importante per essere banalizzato con insensate demonizzazioni contro il vino o altri prodotti alimentari. La nostra delegazione in Ue è in prima linea e fa sentire tutta la sua forza a tutela delle nostre eccellenze e di comparti fondamentali della nostra economia, minacciati dal Nutriscore e da altre iniziative di Bruxelles che rasentano l’eurofollia".

Sulla stessa linea di pensiero anche il ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta, che esclama sui social: “Abbiamo salvato il vino italiano!”. In un post pubblicato sui propri canali ufficiali, infatti, Brunetta spiega: “Grazie alla delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo nella relazione sul Cancer Plan è stata introdotta la distinzione fondamentale tra uso e abuso di alcol, che evita le etichettature con avvertenze sanitarie come quelle usate per il tabacco. Un risultato straordinario a tutela della produzione vitivinicola italiana, di un comparto chiave per il Made in Italy e della nostra stessa cultura: il vino è un elemento identitario che segna la nostra storia e disegna il nostro paesaggio. Il vino è eccellenza, orgoglio italiano. Brindiamo all’Italia che sa difendere la sua unicità in Europa”.

Inutile dire che anche le nostre eccellenze locali, Montepulciano e Trebbiano in primis, avrebbero risentito negativamente di un'eventuale decisione sfavorevole per il Belpaese. Fortunatamente così non è stato.

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