Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

Il sindaco Masci su via Pantini: "Chi oggi attacca approvò il taglio di 58 alberi"

Il primo cittadino replica, carte alla mano, alle critiche e agli attacchi dell'opposizione: "Sono gli stessi che approvarono il progetto, noi salveremo più piante possibili"

«Il progetto per la nuova via Pantini è stato approvato da chi oggi attacca la nostra amministrazione per il previsto taglio di 58 alberi, che noi invece proveremo a salvare sacrificandone al massimo 20».
A dirlo è il sindaco di Pescara, Carlo Masci, che, carte alla mano, prova a ricostruire il progetto che ha portato all'imminente avvio dei lavori che trasformeranno la viabilità nell'ingresso sud della città.

Il primo cittadino mostra come il progetto della nuova via Pantini risalga al 2009 quando l'amministrazione allora guidata dal vice sindaco facente funzioni Camillo D'Angelo approvò il Pan ovvero il piano di assetto naturalistico. Tra gli assessori figuravano Marco Alessandrini, Antonio Blasioli e Paola Marchegiani tra gli altri.

«Sentir parlare chi ha stabilito che la strada debba passare in quel percorso che oggi è in discussione mi fa pensare a Pirandello e Kafka per “Uno nessuno e centomila” e la “Metamorfosi”. Partiamo dal piano di assetto naturalistico del 2009 approvato dalla giunta D'Angelo e i nomi di coloro che hanno redatto il Pan sono scritti sulla testata e sono Giovanni Damiani, dirigente, e Giancarlo Odoardi, consulente. Cito questi due perché sono quelli che oggi stanno dicendo che la strada dovrebbe passare non dove è stata individuata ma in un altro posto. La strada che è stata individuata e si trova nella stessa posizione di quella che si dovrà realizzare e che comporterà il taglio di alcuni alberi. Poi passano 9 anni e la giunta Alessandrini chiede un finanziamento con il Bando delle Periferie per realizzare questa e viene concesso. La giunta Alessandrini approva il 5 giugno 2018 il completamento della strada pendolo sulla base del medesimo percorso che si rifà al piano di assetto naturalistico. A seguire, il consiglio comunale del 3 novembre 2018 approva all'unanimità dei presenti, compresi gli esponenti del Movimento 5 Stelle oggi a capo della protesta, il nuovo piano di assetto naturalistico che individua la strada nel punto esatto dove l'aveva individuata Damiani. L'unica variante, confermata, è il passaggio a 20 metri dal pino momumentale sottoposto a vincolo dalla soprintendenza. Poi questo Pan viene mandato in Regione e quest'ultima approva la legge regionale, quindi questo piano di assetto naturalistico oggi è legge. Come sapete in un percorso del genere vengono vagliate tutte le osservazioni. Dunque il percorso amministrativo finisce qui, poi va in mano ai tecnici dove la politica non c'entra più».

Poi Masci riferisce che verrà salvato il maggior numero di alberi nel corso del cantiere per l'avvio dei lavori che sarà aperto nelle prossime settimane. Dovrebbero essere al massimo 20 gli alberi che saranno tagliati a fronte dei 58 preventivati inizialmente. Ma il sindaco, dopo aver ricordato che per la compensazione l'amministrazione comunale dovrebbe piantare 174 nuovi alberi annuncia che saranno mille le nuove piante messe a dimora. Inoltre alcune di quelle che andranno tolte per l'allargamento a oltre 10 metri dell'asse viario (due corsie di marcia da 3,5 metri e 3 metri di marciapiedi) verranno solo traslate.
Brutte notizie, per ora, per chi portava il proprio cane nell'area di sgambettamento “Romeo” che verrà eliminata per far posto alla nuova carreggiata stradale. L'area riservata agli amici a 4 zampe verra realizzata altrove. Terminata la nuova via Pantini diverrà area verde il tratto di strada della Bonifica con l'accorpamento dei comparti della Riserva Dannunziana, così come avverrà per via Antonelli. Entro l'anno saranno anche avviati i lavori per lo svincolo a trombetta della circonvallazione.

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