rotate-mobile
Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Politica Colle Pineta / Via Lago di Bracciano

Via Lago di Bracciano senza fogne vive da decenni l'incubo allagamenti: sopralluogo della commissione ambiente

Il presidente Ivo Petrelli ha spiegato che è necessario e urgente predisporre un progetto operativo per realizzare la rete fognaria

In via Lago di Bracciano i cittadini non possono più vivere senza fogne, con allagamenti a ogni pioggia che danneggiano abitazioni singole, palazzine e uffici. A dirlo il presidente della commissione ambiente Ivo Petrelli che ha compiuto un sopralluogo sul posto assieme al dirigente Trisi. Da decenni quella strada, ormai diventata a carattere residenziale, soffre il problema degli allagamenti e per questo serve un progetto rapido e urgente da approvare e rendere esecutivo nel minor tempo possibile ha spiegato il presidente:

“Parliamo di una strada a carattere prevalentemente residenziale, sviluppatasi alle spalle del Tribunale, compresa tra via Tirino e via Celestino V, esattamente di fronte ai Palazzi Cocea. Nelle ultime settimane abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da parte dei residenti della piccola arteria che, a destra e a sinistra della carreggiata, vede la presenza in prevalenza di abitazioni indipendenti o condomini con parcheggi nei garage del pianterreno, oltre a locali situati al pianterreno e, in alcuni casi, adibiti a uffici o ambulatori medici. Spazi che, come hanno segnalato i residenti anche presenti al sopralluogo odierno, a ogni minima pioggia, anche di media intensità, dunque non necessariamente un nubifragio devastante, si allagano, con l’acqua piovana, mista ad acqua di fogna, che rigurgita ovunque e si infila nelle case e negli scantinati. Sino a oggi alcuni residenti ritenevano che evidentemente la particolare conformazione della strada, sotto il livello del mare, un errore nelle pendenze e magari anche la presenza di una rete interrata insufficiente rispetto alle cresciute esigenze della strada, richiedessero semplicemente un intervento suppletivo, come l’installazione di una pompa di sollevamento che aiutasse a spingere l’acqua verso le condotte più ampie di via Celestino V o via Tirino."

La fogna, spiega Petrelli, non è mai stata costruita con sole due case vicine a via Tirino che le hanno realizzate autonomamente così come le case vicine a via Celestino V:

"A fronte di tale situazione è già stata convocata per domani alle 9.30 una riunione tecnica con l’architetto Trisi per verificare quali siano le esigenze in via Lago di Bracciano, ovvero quante sono le famiglie e le abitazioni alle quali va garantito un servizio fondamentale come la disponibilità di una rete fognante, capire come predisporre rapidamente un progetto di fattibilità e un preliminare per consentire la previsione in bilancio della spesa necessaria e quindi procedere con i progetti esecutivi, definitivi, gara d’appalto e affidamento dei lavori. E sarà l’occasione utile per individuare altre strade limitrofe che versano nella stessa situazione come via Lago di Bolsena”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Via Lago di Bracciano senza fogne vive da decenni l'incubo allagamenti: sopralluogo della commissione ambiente

IlPescara è in caricamento