Indagati i vertici di Strada dei Parchi, i deputati abruzzesi del M5s: "Basta sacrificare la sicurezza dei cittadini"

«Dopo gli arresti degli ex manager di Autostrade, è di poco fa la notizia che la Procura di Pescara ha iscritto nel registro degli indagati i vertici della Strada dei Parchi per omessa manutenzione», così in un nota i deputati del M5s

«Basta sacrificare la sicurezza dei cittadini». A dirlo sono i deputati abruzzesi del Movimento 5 Stelle in una nota dopo che i vertici di Strada dei Parchi, concessionaria delle autostrade regionali A24 e A25, sono stati iscritti nel registro degli indagati.
«Dopo gli arresti degli ex manager di Autostrade, è di poco fa la notizia che la Procura di Pescara ha iscritto nel registro degli indagati i vertici della Strada dei Parchi per omessa manutenzione», così in un nota i deputati del M5s.

Questi quanto aggiungono gli esponenti pentastellati: «Più volte ci eravamo occupati dei viadotti della A25, insieme all’allora ministro Toninelli che chiuse anche al traffico la tratta. Oggi la Procura ci dice che, purtroppo, avevamo ragione. I vertici della Strada dei Parchi, negli anni precedenti le nostre denunce, non facevano nulla per mantenere in sicurezza i viadotti e quindi anche gli automobilisti. Il sistema dei controlli è stato potenziato grazie all’ex ministro Toninelli, e ora proseguiamo monitorando le infrastrutture date in concessione, perché non si può sacrificare sull’altare del profitto la sicurezza dei cittadini».

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