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Martedì, 17 Maggio 2022
Politica

Sanità, la Verì replica al Pd: "I conti sono in ordine, basta spacciare dati di un anno fa come attuali"

L'assessore regionale replica al Partito democratico: "Capisco il clima di campagna elettorale, ma sono polemiche create ad arte: il verbale cui si fa riferimento è superato e la rete ospedaliera è all'esame del tavolo ministeriale, non dettiamo noi i tempi"

“Comprendo il clima da campagna elettorale, ma se il Pd e l’ex assessore Silvio Paolucci arrivano a diffondere documenti contenenti dati previsionali di quasi un anno fa, spacciandoli per attuali pur sapendo benissimo che si tratta di situazioni ampiamente superate, vuol dire che siamo arrivati al punto più basso del confronto politico”. Questo il duro commento dell'assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì sulle dichiarazioni del capogruppo regionale del partito democratico in merito al verbale sul tavolo di monitoraggio del 13 dicembre 2021. La Verì parla di “polemiche create ad arte” dato che il verbale, sottolinea, “fa riferimento a dati previsionali e non a consuntivo aggiornati al 30 giugno 2021, praticamente quasi un anno fa dai quali, in proiezione, emergeva un possibile disavanzo a fine anno di 107 milioni. Una cifra che io stessa ho annunciato in consiglio regionale a settembre scorso, legata per la quasi totalità alle maggiori spese per l’emergenza. Nel frattempo sono stati adottati i necessari correttivi, in collaborazione con le Asl, che hanno permesso di chiudere l’esercizio 2021 senza perdite – incalza - . E’ semplicemente questa la realtà dei fatti e chi sostiene il contrario lo fa in malafede, tra l’altro denigrando non tanto l’assessore Verì, quanto i tanti dipendenti della Regione e delle Asl che hanno lavorato in questi mesi per risolvere una situazione complessa”.

La Verì fa una breve puntualizzazione anche sugli strumenti programmatori presi di mira dal Pd. “E’ la solita litanìa, sulla quale sono già intervenuta tante volte – chiosa – il piano di riordino della rete ospedaliera è all’esame del tavolo ministeriale Dm70 (quello che non ha mai assentito il precedente piano della giunta dell’ex assessore Paolucci) la cui tempistica non la decide la Regione Abruzzo, mentre il programma operativo, integrato con gli interventi messi in atto durante la pandemia, è stato approvato e trasmesso ai ministeri affiancanti già molti mesi fa”.

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