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Domenica, 29 Maggio 2022
Politica

L'appello di Mascia: "Seguiamo il vademecum del prefetto contro le truffe agli anziani"

Il vademecum in questione è fatto di buoni consigli da seguire per evitare di essere la prossima vittima. Parla l'assessore comunale ai lavori pubblici e alla mobilità

L'assessore comunale ai lavori pubblici e alla mobilità, Luigi Albore Mascia, ha pubblicato un post sui social con il quale dichiara di condividere l'appello del prefetto di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo, "che di fronte ai tanti tentativi di sottrarre denaro alle persone anziane richiama tutti noi alla vicinanza e alla solidarietà. Ha realizzato un piccolo vademecum che richiama gli anziani e le persone che sono loro vicine a piccole accortezze quotidiane. Seguiamole anche noi", conclude Mascia. Nelle scorse settimane, infatti, la prefettura si è rivolta a tutta la comunità, a cominciare dai sindaci e dai dirigenti degli uffici pubblici, affinché si alzi il livello di attenzione nei confronti delle truffe alle persone più fragili. 

Il vademecum in questione è fatto di buoni consigli da seguire per evitare di essere la prossima vittima. Dal non aprire la porta agli sconosciuti, al verificare chiamando le centrali operative per verificare se, chi bussa, è davvero come dichiara un componente delle forze dell'ordine, fino al rivolgersi ai dipendenti della banca o dell'ufficio postale dove ci si è recati per prelevare nel caso in cui si noti una persona sospetta, oppure, se già lontani, rifugiarsi in un negozio e far chiamare chi di dovere, sono solo alcuni dei consigli che la prefettura dà agli anziani, così come quello di farsi accompagnare, quando possibile, da un familiare o una persona di fiducia soprattutto quando si va a prelevare la pensione, non andarci sempre alla stessa ora seguendo l'identico percorso, non fidarsi di chi propone un guadagno facile anche qualora appaia come una persona perbene e distinta e, ancora, tenere sempre lontana la carta di credito o il bancomat dal pin e, se si porta denaro contante, riporlo in un astuccio da non tenere in borsa ma, magari, nella tasca interna della giacca o comunque indosso.

Tra le altre accortezze da prendere, quella di non uscire mai a firmare e, se proprio è necessario, farlo dalla porta senza aprire la catenella. Consigliabile anche farsi attivare, dai propri familiari, i canali informatici della domiciliazione bancaria delle utenze, custodendo bene i codici di accesso e senza effettuarlo mai da una mail ricevuta. E se dovesse accadere di essere inseguiti da qualcuno che dice di essere un cassiere della banca o dell'ufficio postale da cui si è usciti perché potrebbe esserci un errore nel conteggio del denaro, non bisogna darglielo: nessun cassiere lo farebbe.

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