rotate-mobile
Martedì, 18 Giugno 2024
Politica Popoli

Da Popoli Terme la rassicurazione del presidente Marsilio anche su Caramanico: "Lavoriamo per il rilancio del settore"

È stata l'inaugurazione dell'agenzia per il turismo sostenibile l'occasione per fare il punto anche sulla situazione difficile che continua a vivere Caramanico Terme dove comunque, ha tenuto a precisare il presidente, il lavoro è costante e in arrivo ci sono ora 9 milioni di euro per la realizzazione di un impianto pubblico

Inaugurata la sede per la promozione del turismo sostenibile a Popoli Terme. Al taglio del nastro nella sede dell'ex Grottino c'era il presidente della Regione Marco Marsilio che sul turismo termale assicura il totale impegno della Regione per il rilancio del settore.

“Cinque anni fa, in Abruzzo abbiamo trovato il turismo termale all'anno zero – ha detto nel corso del suo intervento -. Anzi peggio, visto che Popoli e Caramanico erano in situazione prefallimentare. Fallimento che poi si è concretizzato durante il covid e da cui non si è ancora usciti, almeno a Caramanico, mentre Rivisondoli non era mai stata presa in considerazione dalla Regione neanche per l’accreditamento con il servizio sanitario”.

“Oggi la situazione è ben diversa perché Popoli Terme è una realtà – ha aggiunto -, la città ha cambiato nome, ha investito su questo asset, è arrivato un investimento importante, comprese le risorse del fondo complementare del pnrr per la ricostruzione post sisma che abbiamo portato insieme al commissario Castelli e che permetteranno di modificare l'offerta termale di questa città. Anche a Raiano sta partendo un nuovo stabilimento, mentre l’impianto di Rivisindoli è stato accreditato dal servizio sanitario nazionale”.

Ricevi le notizie de IlPescara su Whatsapp

Quindi la situazione di Caramanico Terme dove la situazione è ancora in attesa di una definitiva soluzione. “Attendiamo a giorni il Durc (Documento unico di regolarità contributiva) dell'azienda che ha vinto la gara per la concessione delle acque termali – ha quindi fatto sapere Marsilio - Inoltre, nell'Accordo di coesione, firmato con il governo Meloni, abbiamo inserito 9 milioni e mezzo di euro per realizzare un impianto pubblico in attesa che i liquidatori fallimentari del tribunale riescano a collocare sul mercato il vecchio stabilimento termale insieme all'hotel La Reserve'. Speriamo che questo avvenga anche se siamo critici verso l'attività dei liquidatori perché a nostro giudizio – ha sottolineato Marsilio - hanno fatto una valutazione eccessivamente alta, tant'è che per tre diverse aste nessuno ha risposto e la separazione tra l'impianto termale e l'albergo, a sentire gli addetti ai lavori, rappresenta un altro ostacolo che non favorisce la partecipazione delle offerte”.

“Però – ha concluso - anche a Caramanico, almeno sul versante dell'intervento pubblico, si comincia a vedere una strategia, perché questi 9 milioni e mezzo sono oggi disponibili, approvati dal Cipess: aspettiamo soltanto la bollinatura della corte dei conti - ha concluso - per poter poi trasferire i fondi al Comune e avviare finalmente il progetto”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Da Popoli Terme la rassicurazione del presidente Marsilio anche su Caramanico: "Lavoriamo per il rilancio del settore"

IlPescara è in caricamento