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Sabato, 2 Luglio 2022
Politica

Treno Roma-Pescara: la giunta regionale si ferma e sospende il giudizio

Convocata la conferenza dei servizi per acquisire anche il parere della Regione sul tracciato della ferrovia Roma-Pescara proposto da Rfi Poste quattro condizioni

La giunta regionale ha approvato una delibera di indirizzo per l'espressione del parere del presidente in conferenza dei servizi sulla linea ferroviaria Pescara Roma. "Non possiamo esprimere un parere motivato in questo momento - ha detto il governatore Marco Marsilio - perché non è ancora nemmeno arrivato il pronunciamento del comitato Via nazionale, che deve pronunciarsi sulla compatibilità ambientale. È incompleto anche il quadro degli atti prodotti da tutte le amministrazioni coinvolte nella Conferenza dei servizi. La Regione è l'ultimo degli enti che si deve pronunciare e lo può fare solo una volta che abbia avuto il quadro completo di tutte le pronunce delle amministrazioni locali e di quelle sovraordinate coinvolte".

"Soprattutto - ha aggiunto Marsilio - è impossibile esprimere un parere in scienza e coscienza se non c'è nemmeno il pronunciamento del comitato Via. Abbiamo anche chiesto a Ferrovie di dare pubblica e motivata risposta alle proposte formulate nel dibattito pubblico, che ha offerto una partecipazione molto ricca e che ha prodotto ipotesi di tracciato alternative. Tra queste la cosiddetta 'Variante Plus', ingegnerizzata da Italferr per conto di Rfi, proposta che a nostro parere potrebbe rappresentare la soluzione migliore per mitigare fortemente l'impatto sul territorio e superare una serie di ostacoli e di obiezioni che i Comuni e i comitati di cittadini hanno prodotto".

Il dibattito pubblico ha prodotto "decine di quaderni con le proposte di cittadini, comitati, amministrazioni comunali e noi prima di decidere se queste proposte di variante possono o devono essere scartate oppure accettate, dobbiamo avere da parte di Rfi le risposte chiare e argomentate che spieghino la fattibilità o meno delle proposte", ha aggiunto il presidente della Regione Abruzzo.

Marsilio ha proseguito dicendo che "in ogni caso anche sul progetto presentato in Conferenza, che è il progetto originario di Rfi sull'attuale tracciato, il nostro eventuale assenso, in mancanza di alternative, è condizionato a quattro elementi: la garanzia di mantenere la continuità delle attività produttive che devono essere delocalizzate e che non possono rimanere ferme per lungo tempo a causa di un trasloco, con particolare riferimento alla zona artigianale di Alanno, ma non solo.

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