I consiglieri Testa e Sigismondi al centrosinistra: "Abruzzo incastrato dai dpcm macchinosi del Governo, non da Marsilio"

I consiglieri di maggioranza rispondo al centrosinistra che aveva attaccato Marsilio per la questione della zona rossa in Abruzzo

Nessun errore e nessun incastro nella zona rossa dovuto a Marsilio, ma piuttosto ai macchinosi dpcm del Governo. Così i consiglieri di maggioranza Testa e Sigismondi di Fratelli d'Italia replicano alle accuse mosse dal centrosinistra in merito alla questione della permanenza dell'Abruzzo nella zona rossa nell'ambito delle misure per il contenimento del Covid.

Secondo i consiglieri, Marsilio ha avuto un atteggiamento serio e responsabile, adottando le misure che qualche giorno dopo sarebbero state poi confermate dal ministero per tutelare la salute dei cittadini. Avrebbe potuto aspettare qualche giorno, in attesa che il ministro Speranza dichiarasse la zona rossa per poi attaccarlo politicamente, ma non l'ha fatto.

Il fatto che dopo una sola settimana, il report della cabina di regia abbia già riscontrato tanti miglioramenti da rendere compatibile la situazione abruzzese con la fascia arancione, testimonia la validità della scelta fatta e della strategia adottata, della quale fa parte lo screening di massa, che l’Abruzzo è la prima regione ad adottare dopo la Provincia autonoma di Bolzano (e che il Pd e il M5S invocano, ad esempio in Piemonte).

Ora, proseguono i consiglieri, lo stesso Marsilio fa notare al Governo che l'applicazione della procedura di permanenza di 14 giorni in una fascia inferiore prima di vedersela attribuire, produce risultati paradossali ed ingiusti, come fra l'altro i presidenti stessi di qualsiasi partito hanno fatto notare:

Perché, alla luce dell’esperienza fatta, si lascia una regione in zona rossa sulla base di dati vecchi di 3 o 4 settimane? Il centrosinistra vuole scaricare su Marsilio una responsabilità che ora è solo del Governo, anche perché l’ordinanza di Marsilio sulla zona rossa scade il 3 dicembre: il centrosinistra abruzzese difenderà la posizione di Marsilio, pronto a passare subito in zona arancione, o pur di fare polemica e propaganda fa il tifo affinché Speranza proroghi l’ordinanza ministeriale?

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