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Domenica, 22 Maggio 2022
Politica Bolognano

Testa e Di Bartolomeo sulla demolizione dell'ex Moligean a Piano D'Orta: "I lavori saranno a carico della proprietà"

Il capogruppo alla Regione di Forza Italia e il sindaco di Bolognano intervengono in merito alla sentenza del consiglio di Stato e alla diffida del ministero competente

La Moligean dovrà farsi carico della demolizione dei fabbricati e della bonifica del sito inquinato a Piano D'Orta, come stabilito dalla sentenza del Consiglio di Stato e dalla diffida del Ministero ad agire entro 30 giorni. Lo hanno detto il capogruppo alla Regione di Fratelli d'Italia Guerino Testa e il sindaco di Bolognano Guido Di Bartolomeo, che intervengono in merito alla vicenda dopo che il Consiglio ha rigettato il ricorso presentato dalla Moligean evidenziando come ora non ci siano più scuse per ritardare l'avvio dei lavori, chiedendo anche scusa ai cittadini per il ritardo accumulato. Testa ha dichiarato:

"Le nozioni di inquinamento e di bonifica seppur strettamente correlate con quella di rifiuto, sono in realtà ben distinte , nonostante talvolta possa esserci interferenza tra le due discipline. Interferenza non riscontrabile, secondo il Consiglio di Stato, nel caso di specie, e pertanto le attività di demolizione degli edifici (nonché di rimozione dei rifiuti inerti già presenti nell’area) e quella di bonifica (posta in capo alla Edison), devono essere tenute tra loro separate”.  Il sindaco Di Bartolomeo ha aggiunto:

“Invitiamo ancora una volta la Moligean ad avviare le azioni necessarie al corretto adempimento della succitata sentenza e a non aggravare ulteriormente la condizione di oltraggio
alla salute dei cittadini residenti e all’ambiente, oltreché la sua posizione. Il Ministero, infatti, nell’intimare il rispetto del termine indicato fa presente che l’ulteriore violazione degli obblighi è suscettibile di essere valutata dalla Procura della Repubblica.

Con rammarico, tocca ricordare come a tale increscioso stato di cose si sia arrivati anche a causa di chi ha reso possibile il protrarsi di un incomprensibile immobilismo, opponendosi all’abbattimento dei fabbricati , senza
alcuna prudenza e tentando, di volta in volta, di offrire una immagine piuttosto maliziosa dell’intera problematica. Come quando si è tentato di promuovere, ripetutamente, l’idea della realizzazione di un museo nonostante il parere contrario della Soprintendenza archeologica. Un museo su di un’area inquinata continuando ad impedire – non smantellando gli immobili industriali – l’attività di bonifica? Follia, falsità ed invenzioni che, evidentemente, avevano una scadenza , quella decretata dai fatti e dalla legge, unici strumenti in grado di ripristinare la verità. "

Per gli amministratori, ora si attende il piano di abbattimento della Moligean che il Comune dovrà approvare dopo aver verificato la fattibilità e le modalità che ringraziano l'avvocato Alberto Guidoni che si è occupato della questione:

"Anche grazie alla sua meticolosa attività legale nulla è mai sfuggito del fattaccio e delle gravi responsabilità di molti ”

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