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Tagli assistenza domiciliare, Forza Italia: "Alessandrini beffa malati e disabili"

Il coordinatore cittadino di Forza Italia Cerolini interviene in merito alla questione del taglio e ripristino delle ore di assistenza domiciliare ai malati e disabili da parte del Comune. "Da febbraio ricomincerà l'incubo"

Ripristinare completamente per i mesi di febbraio e marzo le ore di assistenza domiciliare garantite dal Comune fino a qualche mese fa. E' la richiesta che arriva da Forza Italia con il coordinatore cittadino.Cerolini, che attacca il sindaco Alessandrini per aver ripristinato la completa assistenza solo per 6 giorni, in quanto da inizio gennaio partirà il nuovo appalto che andrà avanti fino al 31 marzo.

Un nuovo appalto che, secondo Cerolini, in realtà prevede un taglio drastico delle ore a disposizione dei pazienti e disabili.

"Nei giorni scorsi abbiamo assistito e partecipato alla protesta in piazza Italia di una minima parte di quelle 150 famiglie che, dall’oggi al domani, si sono viste tagliare i servizi di assistenza domiciliare: per una sessantina di nuclei il servizio è stato completamente cancellato, per circa 90 persone è stato ridotto al minimo, 5 ore a settimana appena, per malati di Alzheimer, Parkinson, tetraplegici, invalidi al 100 per cento. In realtà quel taglio irresponsabile era nell’aria da settembre scorso, quando l’ho pubblicamente denunciato, subito smentito dall’assessore Diodati. L’amara sorpresa d’autunno era infatti contenuta in una determina del 31 luglio scorso, pubblicata solo il 31 agosto, in cui si parlava della proroga dei servizi. Nella nuova gara d’appalto hanno operato una contrazione abnorme del monte ore lavorativo che è passato a circa 1.200 ore al mese. " ha aggiunto Forlini, sottolineando come in realtà il numero totale di ore a disposizione inizialmente era di 7.500, e dunque il taglio sarebbe particolarmente pesante. Cerolini ha attaccato il sindaco parlando di tagli che erano evitabili, considerando le spese sostenute per varie iniziative come concerti di Capodanno, Festival delle Letterature Future Fest per i quali sono stati spesi oltre 100 mila euro.

"A questo punto ritengo nostro dovere morale e istituzionale chiedere l’attenzione degli Organi deputati per una verifica sul come vengono spesi i soldi pubblici da parte della giunta Alessandrini. Ma soprattutto ci mobiliteremo per tornare di nuovo in piazza a inizio febbraio per far sentire il fiato della città sul collo di una giunta inadeguata, ricordando che il taglio dei servizi si protrarrà ben oltre il 31 marzo, visto che a oggi non è ancora neanche stata pubblicata la nuova gara per il riaffidamento delle attività di assistenza dal primo aprile 2016 per 1milione 700mila euro” ha concluso Cerolini.

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