Politica

Superticket, in Abruzzo si continua a pagare: il M5s attacca l'assessore Verì

L'assessore regionale alla sanità ha fatto sapere che l'Abruzzo ha presentato il 5 giugno scorso l'istanza per l'abolizione del superticket sanitario. Marcozzi: "Vogliamo risposte definitive"

Botta e risposta a distanza fra l'assessore regionale alla sanità Verì e la capogruppo alla Regione del M5s Marcozzi sulla questione del superticket sanitario, abolito in tutte le Regioni con un piano di rientro, ma ancora presente in Abruzzo. L'assessore aveva specificato che è stata presentata l'istanza lo scorso 5 giugno come dimostra anche la relativa copia del documento, aggiungendo che non appena il tavolo tecnico esprimerà il proprio parere, il superticket verrà abolito.

Rispediamo quindi al mittente le accuse di immobilismo, perché questa giunta è abituata a lavorare sui fatti e non sugli annunci

Ma la capogruppo pentastellata giudica insufficienti le risposte fornite dalla Verì e chiede risposte precise e puntuali sulla questione, soprattutto per quanto riguarda la convocazione del tavolo ministeriale dove sarà decisa l'abolizione:

C'è una sola cosa su cui mi trovo in accordo con le ultime dichiarazioni dell'Assessore Verì, quando in conclusione del suo comunicato afferma di essere abituata a lavorare sui fatti e non sugli annunci. La penso nello stesso modo e i fatti, allo stato attuale, sono chiari: in Abruzzo il Superticket si paga ancora, mentre nel resto d'Italia no.

Spieghi ai cittadini abruzzesi perché un Assessore della Lega, partito che fa della propaganda spicciola sulle tasse il proprio modus operandi quotidiano, continui a prendere soldi dalle tasche dei cittadini per le ricette sanitarie, anche quando il governo ha fornito i fondi per non doverlo più fare

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Superticket, in Abruzzo si continua a pagare: il M5s attacca l'assessore Verì

IlPescara è in caricamento