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Martedì, 24 Maggio 2022
Politica

La denuncia di Giampietro (Pd): "Un muro di cemento in via Monte Faito, dove è finito il supermercato più bello di Pescara?"

Il capogruppo del partito democratico pubblica sul suo profilo facebook le foto del "Muro di cemento" di un progetto ostacolato da opposizioni e cittadini: "Prima si sono opposti poi hanno detto che sarebbe stato ecosostenibile, il risultato è imbarazzante"

Dove è finito il supermercato “piccolo ed ecosostenibile” di cui si era parlato? Quello che si vede è solo “un muro di cemento in faccia alle case, un cubo grigio costruito su un'area verde, una soluzione concordata con il Comune di Pescara che fa tornare le lancette dell'urbanistica indietro di almeno trent'anni”. Pubblica le foto di quel “muro di cemento” sul suo profilo facebook il capogruppo comunale del partito democratico Piero Giampietro: è il supermercato che sta sorgendo in via Monte Faito che, come dice a IlPescara, era stato detto sarebbe stato “piccolo ed ecosostenibile”, ma che tale, a vederlo così, non sembrerebbe affatto. Giampietro ricorda che il progetto fu presentato quando sindaco era Marco Alessandrini, ma che fu cassato con l'opposizione di tutti, anche dell'attuale maggioranza “che era contraria”, sottolinea. Ora lo hanno ripresentato. Prima si sono opposti poi lo hanno ripreso”.

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Una vicenda lunga cinque anni che ha visto combattere in prima linea i residenti della zona costituitisi nel comitato “Salviamo il verde che c'è” e che lamenta oggi come ieri che adesso, con le regole cambiate, l'area farà spazio ad altro cemento per un parcheggio. Comitato che tra l'altro fece una petizione per dire “no” a quel supermercato raccogliendo 761 firme. A cambiare, nel tempo, sono state le Norme tecniche attuative (Nta) e in particolare l'articolo 40 che quel 50 per cento dell'area che sarebbe dovuto andare ai cittadini e dunque destinato al verde, lo ha monetizzato in favore del Comune. Ad agosto 2020 fu lo stesso comitato a denunciare il fatto che con la delibera 21 del 1 marzo 2018 era stata approvata la variante al prg (piano regolatore) che ha abbassato dal 50 per cento al 20 percento la cessione gratuita del Comune non essendo i proponenti del progetto e i proprietari dell'intera superficie dando così il via libera alla realizzazione del supermercato. Il progetto, denuncia quindi Giampietro sul suo profilo facebook è stato approvato “dopo le elezioni, in piena pandemia, senza dire una parola sugli impegni presi persino nelle sale condominiali. Una volta scoperti hanno promesso che sarebbe stato il 'supermercato più bello di Pescara', tutto vetro, legno, verde e riqualificazione. Legittimo o meno (pende un ricorso al Tar), atto dovuto o fortemente voluto dai soliti noti, il risultato è imbarazzante: un muro di cemento in faccia alle case, un cubo grigio costruito su un’area verde, una soluzione concordata con il Comune di Pescara che fa tornare le lancette dell’urbanistica indietro di almeno trent’anni. Quelli che amavano Pescara”.

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