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Giovedì, 30 Maggio 2024
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La stazione ferroviaria di Popoli Terme diventa centro servizi sanitari con anche il centro antiviolenza [FOTO]

Sopralluogo del sindaco Santoro nel cantiere con cui sta prendendo forma il progetto frutto della collaborazione con Rfi e la struttura commissariale. Il Comune realizzerà anche nuovi stalli per le bici elettriche e con l'acquisizione dell'are dell'ex scalo merci saranno realizzati nuovi parcheggi

Prende forma la “nuova” stazione di Popoli Terme che diventerà un “hub del territorio” grazie alla collaborazione tra Rfi (Rete ferroviaria italiana) e la struttura commissariale. L'unica stazione abruzzese all'interno del progetto "Stazione Italia" che sta pian piano trasformando i locali in un riferimento territoriale grazie alla realizzazione di un punto vaccinale e screening per medici di Medicina generale e servizio igiene, nonché di uno sportello dedicato alla telemedicina, consegna prenotazione farmaci, vaccinazione e tamponi su prenotazione, elettrocardiogramma, holter cardiaco-pressorio legato anche ad attività sportive e punto di ascolto con psicologi e centro antiviolenza.

La stazione ferroviaria di Popoli Terme diventa un hub per l'erogazione dei servizi

A fare il punto è stato il sindaco durante un sopralluogo fatto insieme al gruppo Rfi e la struttura commissariale, il sindaco Dino Santoro con l'esito riferito con un post pubblicato sulla pagina social del Comune. A disposizione del Comune saranno anche messi nuovi stalli per biciclette elettriche su una porzione della banchina ferroviaria lato Sulmona. Si sta definendo anche lo spostamento della recinzione al fine di consentire al Comune di poter entrare in possesso di una porzione dell’area dell’ex scalo merci, per ampliare l’offerta dell’area relativa a parcheggi in una zona altamente frequentata.

“Questo intervento – si legge nel post - insieme a quello di riqualificazione di via Buozzi, previsto dall’amministrazione, cambierà totalmente volto all’ingresso, tramite treno, nel Comune di Popoli Terme e all’intera viabilità locale”.

Il “progetto pilota” interesserà 20 stazioni distribuite sull’intero territorio nazionale e si suddividerà in tre fasi. Nelle prime due fasi coinvolgerà cinque stazioni ubicate nell’area del cratere sismico del centro Italia 2009-2016. Le cinque stazioni sono: Popoli Terme, Antrodoco Centro, Matelica, Baiano di Spoleto e Urbisaglia-Sforzacosta.

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