Domenica, 14 Luglio 2024
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Spoltore, il Pdl attacca il sindaco Di Lorito: "Basta sprechi e spese inutili"

Il Pdl al Comune di Spoltore, con Marina Febo, attacca duramente

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPescara

"Basta incarichi esterni e telefoni cellulari pagati dal Comune, sì a una diversa gestione dei rifiuti, alla diminuzione del costo dell’apparato comunale, alla riqualificazione professionale dei dipendenti e a un migliore utilizzo dei beni immobili dell'ente.

Ieri, martedì 30 aprile 2013, il Consiglio comunale di Spoltore ha approvato il rendiconto relativo alla gestione dell’anno 2012 dei fondi pubblici dell’ente.

“Abbiamo votato contro il conto consuntivo 2012 - afferma Marina Febo, capogruppo PDL al Consiglio comunale di Spoltore - volendo esprimere un giudizio fortemente negativo sulla strategia messa in campo finora dalla giunta Di Lorito. Nel suo primo anno di mandato, la maggioranza che amministra l’ente si è, infatti, dimostrata inadeguata nella gestione e programmazione messa in campo, che ha comportato tasse troppo alte a carico dei cittadini e la mortificazione di servizi importanti come quelli sociali. Ci riferiamo, in particolare, all’aumento del costo della mensa scolastica, a disponibilità esigue per i servizi sociali e alla famiglia, allo svilimento del centro per anziani delocalizzato e relegato in un locale piccolo condiviso, peraltro, anche con altre attività e servizi importanti, l’annullamento del servizio estivo della colonia per bambini o del trasporto alle terme per gli anziani.

La grave crisi economica in atto e la scarsità di risorse a disposizione dell’ente comunale  hanno portato il mio gruppo politico a una analisi molto attenta dei documenti. Abbiamo individuato, pertanto, ampi margini di manovra per operare nella direzione di una concreta lotta agli sprechi e di un utilizzo più efficiente dei fondi pubblici, nell’interesse della nostra comunità.

Gli aspetti che più ci hanno colpito riguardano l’elevato costo delle consulenze esterne e delle spese legali per difendere il Comune in cause e processi, a cui non corrisponde finora alcuna indagine o iniziativa diretta, da parte dell’ente, a ottenere l'eventuale risarcimento di danni subiti per responsabilità di privati, responsabili interni e professionisti esterni incaricati in diverse questioni (errori progettuali scuola di S. Teresa, questione Arca, indennità degli ex amministratori ecc..).

Il bilancio mostra l’affidamento di tanti incarichi a professionisti privati per compiere studi, analisi o progetti, molti dei quali inutili. Non condividiamo la volontà politica di reclutare nuovi dipendenti per il futuro, ma semmai riteniamo urgente operare una riqualificazione professionale del personale già in servizio e un miglior utilizzo di quelli della società in house Spoltore Servizi. In questo primo anno di lavoro, abbiamo rilevato che esiste un problema di comunicazione interna tra uffici e tra questi e gli amministratori comunali - basti pensare ai diritti di accesso a cui ad oggi dopo mesi non si risponde nonostante i richiami del Prefetto - che potrebbe essere risolto utilizzando le email e tutti i servizi digitalizzati che velocizzerebbero la comunicazione e abbatterebbero i costi legati alla stampa e allo spreco di carta.

Altro privilegio da eliminare immediatamente è l’utilizzo dei telefoni cellulari a carico del Comune - eliminazione da noi già proposta in sede di approvazione del bilancio di previsione 2012 che la maggioranza ha bocciato - vantaggio oggi riconosciuto a ben 30 persone tra dipendenti e amministratori. Riteniamo che dovrebbe essere limitato alle massime cariche istituzionali e amministrative e a qualche dipendente che deve assicurare la reperibilità in giorni festivi, come il personale della polizia municipale, o che deve recarsi all’esterno per esempio per compiere sopralluoghi.

Ulteriore costo da abbattere è senz’altro quello legato alla gestione dei rifiuti che ha comportato una spesa, solo per il 2012, di circa 2 milioni di euro. La comunità di Spoltore si trova oggi alle prese con la nuova raccolta differenziata che, per le modalità poste in essere, sta creando non pochi disagi a cittadini e attività commerciali che saranno pure costretti, nei prossimi mesi, a pagare un incremento sulla tassa dei rifiuti. E’ urgente e improcrastinabile lo studio di nuove metodologie più economiche ed efficienti, senza dover inventare nulla, ma guardando semplicemente alle buone pratiche che già esistono in tanti Comuni italiani e nei vari paesi europei. Il PDL di Spoltore è già a lavoro per studiare nuove proposte da sottoporre alla giunta Di Lorito.

Infine, il gruppo politico ritiene che si debba mettere in campo una migliore strategia politica per la gestione del patrimonio degli immobili comunali: l’ente è infatti proprietario di tanti edifici, strutture e terreni che non sono utilizzati o sono mal gestiti, come gli impianti sportivi, o che sono lasciati al totale abbandono e degrado. Una ricchezza questa assolutamente sprecata che va valorizzata.

Tutti questi rilievi, rappresentati ieri in Consiglio comunale, si trasformeranno in proposte ed eventualmente in emendamenti al bilancio di previsione 2013 che voteremo nelle prossime settimane e che rappresenta l’atto fondamentale della vita politica e amministrativa della città, banco di prova per Di Lorito e la sua giunta.  

Noi riteniamo di interpretare in questo modo al meglio il nostro ruolo di consiglieri di opposizione, fermi e determinati a puntare il dito o alzare la voce di fronte alle scelte inadeguate dell’amministrazione, come abbiamo fatto finora, ma altrettanto pronti a studiare le carte e disponibili a dare il nostro contributo costruttivo per la migliore gestione possibile del Comune di Spoltore”.

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