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Il presidente Sospiri replica al centrosinistra sulla nuova residenza universitaria: "Ci stiamo già muovendo da tempo"

Il presidente del consiglio regionale interviene dopo la conferenza tenuta dal Pd e dal centrosinistra in merito alla possibile realizzazione di una residenza universitaria nel palazzo Clerico in centro a Pescara

La Regione Abruzzo e i Comuni di Pescara e Chieti, assieme all'azienda per il diritto allo studio universitario, si stanno muovendo già da tempo per individuare edifici esistenti da riqualificare come residenze universitarie, al fine di intercettare i fondi a disposizione del bando ministeriale. Lo ha detto il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che replica alle dichiarazioni fatte dal Pd e dal centrosinistra che questa mattina hanno lanciato un appello affinchè gli amministratori regionali e comunali si attivino nei tempi giusti per non perdere la possibilità di partecipare al bando che, come Sospiri ha ricordato, scadrà il 31 gennaio 2023.

“Che Pescara e Chieti abbiano bisogno di garantire alloggi agli studenti che vogliamo portare nelle nostre facoltà, offrendo loro le migliori condizioni di offerta didattica oltre che ricettiva, è fuor di dubbio. Per questo Regione Abruzzo, Adsu e amministrazioni comunali hanno portato avanti i progetti già partiti negli anni precedenti, per la realizzazione della residenza su Chieti, nell’ex caserma Pierantoni, per 5milioni di euro, e, su Pescara, nell’ex Ferhotel per 12milioni di euro. Nel primo caso, progetto partito ormai da molto tempo, siamo ormai alle battute finali, ovvero all’aggiudicazione e all’affidamento dei lavori; su Pescara entro la prossima settimana ci sarà l’approvazione definitiva dei progetti che dovranno essere inviati entro il 3 maggio al ministero. Nel frattempo è arrivato il secondo bando che, appunto, ha manifestato la disponibilità di ulteriori fondi finalizzati sempre alla realizzazione di residenze universitarie attraverso il recupero strutturale o la manutenzione e l’efficientamento di edifici già esistenti."

La governatrice dell'Adsu, prosegue Sospiri, si è fatta promotrice di due incontri per la ricerca dei fabbricati con i sindaci di Pescara e Chieti e la presidenza del consiglio regionale. Ricerca già avviata da tempo da parte degli uffici tecnici competenti:

"Pare evidente che tale ricerca debba innanzitutto focalizzarsi sulle disponibilità che fanno capo a enti pubblici o istituzionali, come nel caso della caserma a Chieti o dell’ex Ferhotel a Pescara, perché è chiaro che l’interlocuzione positiva tra Istituzioni determina anche un contenimento dei costi, delle spese, e una capacità collaborativa che dev’essere il primo obiettivo di chi amministra nel pubblico. Solo in un secondo momento possono essere prese in considerazione le disponibilità di privati, che non possono necessariamente essere il nostro primo target. Sicuramente apprezzabile, dunque, l’intervento del Pd, che comunque arriva tardi rispetto a un percorso che sta già camminando su un binario tracciato e sono certo che la Regione Abruzzo riuscirà ad aggiudicare per i nostri territori anche la nuova fetta di finanziamenti”.

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