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Troppi soldi per Capodanno? Di Pietrantonio: "Cerolini non conosce le carte"

Arriva la risposta del segretario cittadino Pd di Pescara sulle iniziative turistiche della città: "Al coordinatore di Forza Italia consiglierei di approfondire di più l’argomento in modo da evitare brutte figure"

"Destano davvero sgomento le dichiarazioni prive di ragionevolezza e di riscontro con la realtà, del Coordinatore di Forza Italia Cerolini in merito alle manifestazioni di fine anno. Gli investimenti in cultura e turismo effettuati dall’Amministrazione di centrosinistra hanno restituito alla città la dimensione nazionale che merita, purtroppo smarrita negli anni bui, in cui lo stesso Cerolini era membro della Giunta Mascia, la stessa che ha portato la città al pre-dissesto finanziario senza essere stata mai in grado, negli anni di governo, di organizzare manifestazioni di respiro nazionale sulla cultura e turismo capaci di generare valore aggiunto per la città. Davvero un risultato eccezionale, severamente punito poi dai cittadini".

Inizia così la nota di risposta del Segretario PD di Pescara, Moreno Di Pietrantonio, alle critiche mosse dal coordinatore cittadino di Forza Italia, Guido Cerolini, che ha accusato l'amministrazione di centrosinistra di aver speso troppo per organizzare i concerti di Vinicio Capossela (31 dicembre) ed Ermal Meta (1° gennaio).

"Al contrario - incalza Di Pietrantonio - l'amministrazione di centrosinistra dopo aver risanato i conti disastrosi dell'ente ereditati da Cerolini &Co, ha messo in campo le migliori energie organizzative per riuscire ad incidere sull’ economia del turismo anche attraverso le grandi Manifestazioni e gli Eventi. Lo dimostrano i dati che oggi vedono Pescara all'ottavo posto nella classifica del sole 24 ore, sulle manifestazioni, indotto culturale e legato al tempo libero, tra le dieci migliori città d'Italia segnalate da Trivago leader europeo dei motori di ricerca in cui trascorrere le festività natalizie e il capodanno, e segnalata su tutte le testate nazionali giornalistiche come Corriere della sera e Repubblica oltre che su tutti i siti specializzati di settore,  in cui trascorrere la notte di capodanno". 

Per Di Pietrantonio il coordinatore Cerolini, oltre ad essere "impreparato", non "conosce le carte" perché il costo delle manifestazioni "non è di duecentomila euro ma per i due concerti si spenderanno 150mila euro; la sua preparazione in materia è davvero inadeguata per un ex amministratore, visto che non riesce a distinguere "eventini" come quelli che si organizzavano ai suoi tempi, vedi Festival Dannunziano, capaci di generare soltanto il sorriso degli organizzatori, dai grandi eventi come quelli in programma per il Capodanno che genereranno arrivi da ogni parte d'Italia, presenze e indotto economico positivo per la città". E non finisce qui, perchè il segretario Pd cita anche la tanto contestata tassa di soggiorno:

"Solo parte delle manifestazioni - precisa Di Pietrantonio - sono finanziate con risorse dell'Ente: infatti, l'introduzione della tassa di soggiorno ha generato nuovi introiti provenienti non dalla comunità Pescarese ma da coloro i quali arrivano nella nostra città. Tali risorse vengono investite per il potenziamento dei servizi turistici e per le manifestazioni in accordo con gli addetti ai lavori (dmc, albergatori, commercianti, associazioni di categoria). Un atteggiamento riformista che senza gravare sulle tasche dei pescaresi ha prodotto successi, rilancio dell'economia turistica e dell'attrattività della città. A Cerolini consiglierei di approfondire di più l’argomento in modo da evitare brutte figure".

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