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Lo sfogo del sindaco Masci: "Ogni mattina ricevo offese per i lavori lungo la strada parco"

Il primo cittadino di Pescara lamenta le continue offese ricevute per la questione strada parco soprattutto dopo l'apertura del cantiere da parte della Tua

Il sindaco Carlo Masci ha affidato a un lungo post su Facebook uno sfogo per le offese che riceve per la questione dei lavori lungo la strada parco.
La vicenda è nota ormai da anni ma negli ultimi giorni la Tua ha avviato i lavori per apportare le modifiche utili al passaggio della filovia. 

«Anche questa mattina, come ogni mattina, ricevo offese gratuite rivolte alla mia persona da parte di coloro che ritengono che sulla strada parco non debbano passare gli autobus elettrici», scrive Masci, «in questi giorni, poi, gli attacchi si sono intensificati perché la Tua ha iniziato i lavori sul tracciato in questione per eliminare le barriere architettoniche, rigenerare le banchine di fermata e sistemare il fondo stradale, sulla base del progetto approvato nel 2018 dalla giunta Alessandrini. Ognuno può avere la sua opinione, le posizioni sono tutte legittime, ma le offese personali nei confronti di chiunque e ancor di più di chi rappresenta la città, e le frasi ipocrite di alcuni politici, che in passato hanno sostenuto e approvato il progetto o fatto parte di quella maggioranza che l'ha portato avanti, e che oggi si schierano con i suoi detrattori pensando di raccogliere i voti dei contrari al progetto con la memoria corta, sono veramente vergognosi e squallidi».

Il sindaco di Pescara prosegue: «Poi, credo sia chiaro a tutti che io sto semplicemente attuando il programma votato dalla maggioranza dei pescaresi, che prevede il passaggio degli autobus a zero impatto ambientale sulla strada parco. Se non lo facessi, chi mi ha votato potrebbe dire che sono un sindaco che non mantiene le promesse. Quella minoranza di cittadini, piuttosto che offendere il sindaco e fare rumore gridando allo scandalo, dovrebbe prendere atto che la maggioranza dei cittadini ha scelto di far passare gli autobus elettrici su quella strada, per abbattere il carico inquinante delle 120 mila auto private che entrano ogni giorno a Pescara. A chiunque piacerebbe avere strade e aree totalmente libere da mezzi inquinanti, nella nostra città questo succede nelle zone pedonali, nei cinquantatre parchi, sui dieci chilometri di spiaggia e sulla strada parco, continuerà ad accadere anche quando su quest'ultima passeranno gli autobus elettrici, ma in quel modo riusciremo finalmente a ridurre l'inquinamento anche sulle altre vie di Pescara, non rinunciando a nulla, continuando a camminare e ad andare in bici sulla strada parco, senza avere vicino gas di scarico, sul marciapiede e sulla pista ciclabile esistenti, non sul sedime stradale creato proprio per far passare gli autobus elettrici. Questo lo so bene, a suo tempo sono stato uno dei padri della strada parco, battendomi perché nascesse, oggi invece, a detta di questi offensori di professione, sarei diventato quello che vuole distruggerla».

Sulla questione interviene anche il consigliere comunale di opposizione, Mirko Frattarelli: «Bloccato su Facebook insieme ad altre centinaia di cittadini dal poter commentare ed esprimere opinioni sulla pagina del sindaco. Così il primo cittadino di Pescara preferisce non ascoltare consigli e legittime critiche. Con un colpo magistrale censura i cittadini pescaresi mentre se le canta e se le suona. Nessuna offesa per carità, ma continuare a scrivere castronerie quando i fatti sono ben altri è avvilente. A proposito, nel programma elettorale c'era anche scritto che avreste massacrato viale Marconi? Che avreste messo a pagamento i posti auto di mezza città? Che avreste messo un fantastico autovelox a via Di Sotto che ha bastonato migliaia di cittadini? Che avreste ucciso i locali e i ristoratori di piazza Muzii?».

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