Sabato, 13 Luglio 2024
Politica Rancitelli / Via Tavo

Messa in sicurezza dei Palazzi Clerico, il sindaco risponde alle critiche: "Bloccati dal ricorso al Tar, ma andremo avanti"

Carlo Masci ribatte alle opposizioni dopo le polemiche scatenatesi alla notizia del vigile del fuoco caduto nella tromba dell'ascensore (vuota) e nel rivendicare gli interventi già fatti, sottolinea che ad aver fermato i lavori del Comune è stato il ricorso presentato dai proprietari al Tribunale amministrativo regionale. La proposta: il consiglio comunale straordinario nell'area dell'ex Ferro di Cavallo

Il sindaco Carlo Masci lancia l'idea di tenere il consiglio comunale straordinario sulla situazione che si vive negli scheletri dei palazzi Clerico nell'area dell'ex Ferro di Cavallo, e sulle critiche sollevatesi dopo che un caposquadra dei vigili del fuoco è precipitato nella tromba dell'ascensore (vuota) di uno di questi mentre si era intenti a spegnere un incendio sviluppatosi all'interno, replica riferendo che al momento l'intervento promosso dal Comune per pulirli e metterli in sicurezza, è fermo al Tar (Tribunale amministrativo regionale) a seguito del ricorso fatto dalla proprietà che si è vista accogliere la richiesta di sospensiva e che nel merito si pronuncerà il 19 luglio.

“Prima di adottare qualsiasi decisione sul destino dei Palazzi Clerico di via Tavo, si dovrà attendere il pronunciamento del Tar che ha temporaneamente bloccato, accogliendo la sospensiva, i lavori promossi dal Comune per recintare l'area privata e renderla inaccessibile a sbandati e tossicodipendenti senzatetto – dichiara quindi il sindaco -. Ricordo infatti che nei mesi scorsi il Comune ha promosso un intervento da circa 150mila euro per rendere l'area inaccessibile, ritenendo che la recinzione già realizzata dalla proprietà non fosse conforme a quanto prescritto dal Comune per mettere in sicurezza quella proprietà. Nel frattempo però – aggiunge - la recinzione messa su dai Clerico è stata buttata giù da chi continua a occupare abusivamente quegli spazi”.

“Il Comune si è mosso su più fronti, negli ultimi anni, per contrastare il degrado dei palazzi Clerico e mettere in sicurezza l'area, anche attraverso una lunga serie di controlli, ma è chiaro che quando si parla di un terreno di proprietà privata ci sono dei paletti ben precisi entro cui muoversi quale ad esempio il fatto che non si può neppure accedere senza denuncia: dovrebbe saperlo chi parla dai banchi della minoranza e durante la campagna elettorale diceva ai cittadini di poter cambiare la città in due giorni”, chiosa Masci ribadendo che “ci sono procedure (e tempi) da rispettare, a maggior ragione quando si parla di proprietà private”.

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“La situazione da affrontare è ben diversa rispetto a quella del Ferro di cavallo il cui abbattimento rappresenta un successo, per la nostra coalizione, mentre per il centrosinistra quel palazzo della vergogna sarebbe rimasto tranquillamente al suo posto, e magari prima o poi si sarebbero verificati altri fatti di sangue al suo interno”, incalza puntando il dito sui consiglieri di minoranza.” Dal centrosinistra abbiamo ascoltato solo parole, sul Ferro di cavallo, fumo negli occhi dei cittadini, nessuna proposta concreta per arrivare a un risultato: noi il risultato lo abbiamo colto e lo coglieremo anche sui Palazzi Clerico nonostante l'inerzia dei privati, e lo faremo nel momento in cui si pronuncerà il Tar”.

Quindi la volontà di svolgere il consiglio comunale straordinario che Carlo Costantini ha annunciato sarà chiesto nella seduta di insediamento della nuova assise, proprio nello spazio dove prima sorgeva il Ferro di Cavallo e che “ospiterà alloggi per le forze dell'ordine”, precisa il sindaco., L'alternativa, prosegue, potrebbe essere “il parco dell'Infanzia che abbiamo riqualificato e aperto grazie a un partenariato con 15 associazioni, mettendolo a disposizione dei bambini e dei ragazzi per svolgere attività sette giorni su sette”.

Da Masci quindi la vicinanza al vigile del fuoco precipitato e che fortunatamente non ha riportato lesioni gravi, e “a tutti gli altri vigili del fuoco intervenuti l'altra notte. Voglio ricordare che il tavolo per la sicurezza, coordinato dal prefetto e di cui fanno parte i rappresentanti di tutte le forze dell'ordine, competenti sulla sicurezza, si riunisce frequentemente e si occupa costantemente anche delle problematiche legate ai Palazzi Clerico, oltre alle altre questioni che attengono Villa del Fuoco, dove i risultati in termini di denunce, arresti e sequestri sono costanti. Il Comune per ciò che attiene alle proprie competenze – conclude -, segue costantemente questo tipo di lavoro e segnala ciò che ritiene prioritario, mantenendo l'attenzione altissima”.

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