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Emergenza Covid, una seduta straordinaria della commissione sanità per ascoltare i rianimatori e gli anestesisti

La proposta arriva dal capogruppo di Forza Italia al Comune Renzetti, che intende in questo modo dare un riconoscimento e ascoltare il duro lavoro che portano avanti questi professionisti nell'emergenza Covid

Convocare una seduta straordinaria della commissione comunale sanità dove ascoltare anestesisti e rianimatori dell'ospedale di Pescara, in prima linea da mesi nell'emergenza Covid e ai quali va dato il giusto risalto e riconoscimento per i sacrifici fatti e che dovranno fare per aiutare i pazienti assieme al resto del personale sanitario.

La proposta arriva dal capogruppo di Forza Italia al Comune e medico direttore facente funzioni nel reparto di urologia Renzetti che invierà la richiesta alla presidente di commissione Carota, per aprire uno squarcio ulteriore sulla pandemia e sulle storie quotidiane dei professionisti che lavorano e lottano per curare i contagiati al Covid Hospital.

Nell’ospedale civile di Pescara operano 42 unità di anestesisti, 21 dei quali hanno accettato senza alcuna remora di vivere in prima linea la pandemia, 21 madri e padri di famiglia, ma anche ragazzi, giovani, che da otto mesi vivono praticamente in ospedale, tra i letti dei malati più gravi, dividendosi tra le due rianimazioni dedicate esclusivamente al trattamento dei casi Covid, per 26 posti letto, e la Rianimazione pulita, per 12 posti letto.

Renzetti ricorda come queste persone, che hanno una famiglia che li aspetta a casa, si stanno sottoponendo a ritmi e turni infernali da marzo ormai, e che anche durante le festività continueranno con impegno e sacrificio il proprio compito.

Per questa ragione chiederò al presidente della commissione Salute del Comune di convocare una seduta straordinaria invitando in audizione uno o due anestesisti impegnati nelle rianimazioni Covid, concordando tale presenza, ovviamente, con il direttore generale Vincenzo Ciamponi e con il primario di infettivologia, il dottor Giustino Parruti, responsabile del Covid Hospital, per ascoltare la narrazione e descrizione di un’esperienza professionale eccezionale, ma al tempo stesso drammatica

Quel racconto, conclude Renzetti, sicuramente aiuterà tutti ad avere la consapevolezza di dover sopportare ancora dei piccoli sacrifici anche per il Natale.

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