menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Scuole superiori, l'assessore Quaresimale conferma: "In Abruzzo didattica in presenza al 50% dall'11 gennaio"

L'assessore regionale all'Istruzione ribadisce come gli studenti delle scuole superiori torneranno in classe da lunedì prossimo

Scuole superiori con didattica in presenza al 50 per cento da lunedì 11 gennaio.
A confermare il previsto ritorno in classe degli studenti è l'assessore regionale all'Istruzione, Pietro Quaresimale.

«L’Abruzzo è una delle tre regioni in Italia che ha previsto da lunedì 11 gennaio la ripresa dell’attività didattica in presenza per gli studenti delle scuole superiori», precisa Quaresimale che in questo modo chiarisce la posizione della Regione Abruzzo alla luce anche delle ultime decisioni adottate dalle altre regioni.

Questo quanto spiega l'assessore regionale all'Istruzione nel motivare la scelta che ha portato alla riapertura delle scuole: «Abbiamo deciso di riattivare al 50% l’attività didattica in presenza così come previsto dal Governo perché le condizioni del contagio in Abruzzo sono con un indice Rt al di sotto della media nazionale. D’altra parte da lunedì come deciso dal Governo l’Abruzzo torna in zona gialla con bar e ristoranti aperti e quindi ci è sembrato opportuno la riapertura degli istituti scolastici superiori con uno sforzo organizzativo particolare da parte delle strutture regionali che si occupano del trasporto e della mobilità studentesca. In questo senso è stata incrementata la frequenza degli autobus sulle linee maggiormente frequentate dagli studenti con il conseguente aumento del numero di mezzi in circolazione. Abbiamo fissato con le prefetture i piani di trasporto in relazione anche allo scaglionamento del rientro a scuola, rivolgendo un’attenzione particolare alle aree ad alta intensità di frequenza».

Quaresimale aggiunge che un ruolo importante, in vista del rientro in classe, lo stanno svolgendo l’ufficio scolastico regionale e i singoli istituti scolastici «perché ogni istituto conosce le proprie esigenze e riesce meglio a pianificare il rientro in sicurezza dei propri studenti. Di certo gran parte degli istituti superiori ha fissato lo scaglionamento orario dei rientri, con una alta flessibilità sia sulla durata dell’ora scolastica sia sul numero degli studenti ammessi in presenza sia anche sulla scelta dei giorni della settimana. Lunedì vigileremo e controlleremo ma l’importante è ripartire in sicurezza».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPescara è in caricamento