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Scuole, il PD critica il Piano di Riordino e chiede il ritiro della delibera

I consiglieri provinciali del PD hanno diffuso una nota in cui criticano il Piano di Riordino delle scuole superiori di Pescara, presentato dall'amministrazione provinciale, e chiedono il ritiro della delibera

Il gruppo Pd esprime contrarierà alla delibera di giunta sul piano di riordino delle istituzioni scolastiche. «La giunta Testa» spiegano i consiglieri provinciali del Pd «ha licenziato questo provvedimento senza coinvolgere gli attori interessati, salvo provare a rimediare solo dopo le dure contestazioni dei presidi, degli studenti e dei sindacati. Non riteniamo idoneo questo piano: è privo di ogni valutazione in merito all’offerta formativa, alle vere esigenze della popolazione scolastica. Il gruppo Pd ha chiesto la convocazione urgente della commissione consiliare competente alla presenza dei sindacati, dei presidi e dei rappresentanti degli studenti, e nella riunione della commissione il gruppo Pd ha richiesto la revoca della delibera e l’avvio immediato di una concertazione reale e trasparente».

«Consigliamo alla giunta Testa» conclude il gruppo consiliare del Pd «di non affrettarsi troppo nelle scelte importanti come l’istruzione scolastica, ed in futuro di coinvolgere tutte le parti interessate compresi i consiglieri provinciali, per evitare il ripetersi di simili errori».

Il consigliere comunale Blasioli, invece, ha inviato una lettera al Presidente Testa ed all'assessore Rapposelli chiedendo un momento di riflessione e confronto maggiore riguardo il Piano di Riordino.

"Preg.mo Presidente,
in questi giorni mi è capitato di approfondire la delibera di giunta provinciale avente ad oggetto il Piano di dimensionamento scolastico di cui alla emananda Riforma Gelmini.
Per farlo, come gruppo consiliare PD al Comune di Pescara abbiamo deciso di incontrare nella giornata di ieri i Dirigenti scolastici della Provincia di Pescara, occasione che ci ha permesso di approfondire ulteriormente il Piano, abbiamo presentato ed approvato, nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale di Pescara un ordine del giorno con cui invitiamo il Sig. Sindaco del Comune di Pescara a chiedere la sospensione del Piano in attesa di discuterlo con l’Amministrazione cittadina, abbiamo richiesto un Consiglio Comunale straordinario che si svolgerà l’8 febbraio e che vedrà una sessione aperta riservata agli interventi di un Rappresentante della Provincia, dei Dirigenti scolastici, dei Sindacati, dei Professori e degli alunni.

Nel corso di questi incontri, ho avuto modo di comprendere la portata che queste modifiche al Piano scolastico avrebbero per svariati aspetti della vita delle famiglie degli alunni che frequentano le scuole della provincia, dei professori, degli stessi dirigenti scolastici, dalla formazione alla mobilità nell’area vasta, dagli aspetti economici e quelli della vocazione della Provincia di Pescara.

Nei tavoli di confronto, sono stati esaminati molti temi, molte proposte, molte riflessioni, ma soprattutto, ciò che è venuto fuori, è stata la richiesta unanime di procedere ad un Tavolo di confronto permanente con tutti i soggetti.
Questa richiesta è stata avanzata dai sindacati, è stata sollecitata dagli alunni e dai genitori, è stata fortemente proposta dai dirigenti scolastici.

Per questo, pur nella consapevolezza che i tempi non permettono purtroppo un lavoro esaustivo, faccio appello al senso di partecipazione e alla necessità di concertazione, che so essere presente in Lei fin dai tempi in cui ci confrontavamo nell’aula consiliare di Pescara, e Le chiedo di voler indire un Tavolo Tecnico Permanente tra tutti i soggetti citati, che possa aiutare a migliorare la redigendo delibera di modifica del Piano scolastico per la Provincia di Pescara."
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