menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sono 23 i positivi su 5434 tamponi effettuati agli alunni e personale scolastico di Pescara

Lo ha fatto sapere il presidente della commissione edilizia scolastica e pubblica istruzione Rapposelli dopo la seduta nella quale sono stati riportati i numeri dello screening di massa

Sono 23 i casi positivi asintomatici di Coronavirus scovati grazie allo screening di massa eseguito sul personale e sugli alunni delle scuole primarie e medie di Pescara. Lo ha fatto sapere il presidente della commissione pubblica istruzione ed edilizia scolastica Rapposelli al termine della seduta odierna alla quale ha partecipato anche il vicesindaco e assessore Santilli.

Un dato che dimostra, spiega Rapposelli, come la chiusura delle scuole abbia contribuito ad arginare il contagio a Pescara. Andando nello specifico, sono 7 i bambini risultati positivi e 16 gli adulti fra docenti e personale Ata, e per questo i dirigenti scolastici vorrebbero una proroga ulteriore della chiusura fino all'8 marzo aumentando sensibilmente il numero di insegnanti già vaccinati. Per la decisione finale il vicesindaco Santilli ha fatto sapere che si dovrà attendere il parere tecnico dei medici, ovvero il primario di infettivologia Giustino Parruti e il dottor Polidoro.

Allo screening ha partecipato circa il 52% degli aventi diritto, con 5434 tamponi eseguiti nel centro Fiere di via Tirino con 9 linee"Nella campagna sono stati coinvolti non solo gli Istituti comprensivi pubblici, ma anche le scuole paritarie come le Domus Mariae, Ravasco, Nostra Signora e Istituto Maestre Pie Filippini.

All’iniziativa non hanno potuto partecipare le classi che erano già state poste in quarantena per casi di positività scoperti prima della chiusura generale, ma le stesse comunque sono sotto stretto servizio di monitoraggio dedicato da parte della Asl. A questo punto, mentre il Comune sta già valutando la possibilità di ripetere lo screening nei prossimi fine settimana, cercando di intercettare soprattutto coloro che non hanno partecipato alla prima campagna.

L'amministrazione comunale, spiega Santilli, sembrerebbe favorevole alla proroga della chiusura delle scuole e comunque ci si attende, conclude Rapposelli, una decisione rapida per consentire alle famiglie di organizzarsi soprattutto dove lavorano entrambi i genitori. Una risposta potrebbe arrivare già domani giovedì 25 febbraio.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Zone rosse in Abruzzo, chi entra e chi esce

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPescara è in caricamento