Politica

Rimodulate le scadenze della Tari 2021, la delibera passa in consiglio comunale

Ridotta anche del 25 per cento la componente variabile della tassa

Rimodulate a Pescara le scadenze della Tari 2021.
È infatti passata in consiglio comunale la delibera che riduce anche del 25 per cento la componente variabile della tassa.

Le novità in ordine a scadenze e importi delle rate Tari sono relative all’annualità 2020 che a quella 2021.

La proposta di delibera, su iniziativa dell’assessore alle Finanze Eugenio Seccia, stabilisce agevolazioni finanziarie ed economiche per le attività soggette a chiusura a causa dell’emergenza sanitaria: il pagamento della seconda rata della Tari 2021, con scadenza al 31 maggio, slitta al 30 novembre, viene sospeso e prorogato al 30 novembre anche il pagamento della 4° rata 2020, sulla quale, come per le intere annualità 2020 e 2021, viene inoltre applicata una riduzione del 25 per centro dell’importo della quota variabile. Quest’ultimo beneficio rappresenta anche, ma non solo, un effetto  di quanto previsto nel cosiddetto decreto “Sostegni bis” con cui vengono stanziati ulteriori fondi in favore dei Comunu per introdurre sconti sulla Tari e agevolazioni in materia di bollette. Il fondo previsto dal decreto è di circa 600 milioni di euro.

«Ancora una volta Pescara», commenta Seccia, «si dimostra virtuosa nel cogliere le opportunità utili ad alleggerire il peso della fiscalità locale, accollandosi anche in questo caso un onere finanziario di 1,3 milioni di euro allo scopo di sostenere le partite Iva in un momento molto complicato».

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