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Il vicesindaco Santilli sulle rastrelliere davanti alla scritta di Pasolini: "Non sono di proprietà del Comune, ma di uno stabilimento"

Il vicesindaco e assessore replica dopo la polemica sollevata dal consigliere comunale ed ex vicesindaco Giovanni Di Iacovo

Il vicesindaco e assessore del Comune di Pescara Gianni Santilli replica alle dichiarazioni fatte dal consigliere comunale di centrosinistra ed ex vicesindaco Giovanni Di Iacovo, in merito al posizionamento di alcune rastrelliere per biciclette sul lungomare nord, davanti alla scritta che riporta una frase di Pierpaolo Pasolini dedicata alla città di Pescara. L'ex vicesindaco, che durante l'incarico di assessore durante la giunta Alessandrini aveva fatto realizzare la scritta per i 40 anni dalla morte del noto intellettuale, aveva criticato la presenza della rastrelliera parlando di mancanza di rispetto per la scritta e la memoria dello scrittore.

Santilli, interpellato da IlPescara.it, ha in realtà spiegato che quelle rastrelliere non sono di proprietà del Comune che dunque non ha autorizzato il posizionamento in quel punto del lungomare, davanti alla scritta. Si tratta infatti di rastrelliere di proprietà di uno stabilimento balneare, ed ha aggiunto di aver dato disposizione alla polizia municipale di spostarle collocandole in un altro spazio.

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