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Sabato, 22 Gennaio 2022
Politica

Sanità, Marsilio chiede la sospensione del piano di rientro: "Si potrebbero avere 90 milioni da utilizzare nel trienno 2020/22"

Il governatore della Regione è intervenuto durante la videoconferenza fra i presidenti di Regione, il Ministro Boccia e il capo dipartimento della protezione civile Borrelli

Stop al piano di rientro della sanità per le Regioni, almeno per il prossimo triennio. La richiesta è stata ufficialmente presentata dal presidente della Regione Marsilio durante la videoconferenza che si è tenuta ieri 4 aprile alla presenza del Ministro Boccia, del capo della protezione civile Borrelli e del commissiario per l'emergenza Covid19 Arcuri.

Durante la riunione, si è discusso degli emendamenti al decreto "Cura Italia" e Marsilio ha chiesto la sospensione, per le regioni che devono rientrare nel piano finanziario per il bilancio della sanità, della restituzione delle somme. In questo modo si andrebbero a sbloccare 90 milioni di euro che potrebbero essere utilizzati nel prossimo trienno per fronteggiare la crisi economica derivata dal Coronavirus.

Il viceministro dell'Economia, Antonio Misiani, seppur non mostrando una totale chiusura sulla proposta sollevata dal presidente Marsilio, ha ritenuto, tuttavia, complessa e problematica la questione della sospensione del piano rientro sanitario, se non altro perché è tecnicamente impossibile sospendere la parte entrate dei piani di rientro, che sono connessi ad aumenti di entrate tributarie e aumenti di aliquote che ovviamente non si possono rimettere in discussione in corso d'anno.

Il governatore ha dichiarato che a suo dire queste criticità sono superabili se c'è la volontà tecnica e politica di farlo, promettendo di continuare ad insistere per la sospensione:

Si tratterebbe, oltretutto, di un emendamento che non varierebbe la spesa, ma consentirebbe solamente una dilazione nella restituzione delle somme

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