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Giovedì, 19 Maggio 2022
Politica San valentino in abruzzo citeriore

A San Valentino in Ac torna l'incubo dell'acqua non potabile: l'opposizione attacca l'amministrazione comunale

Il capogruppo di opposizione Sandro Cacciatore che a nome del gruppo consiliare “solo passione” ha interrogato il sindaco sui problemi registrati da alcuni residenti con l'acqua potabile

Nuovi problemi con l'acqua potabile a San Valentino in Abruzzo Citeriore. A farlo sapere è il capogruppo d'opposizione Sandro Cacciatore che a nome del gruppo consiliare “solo passione” ha interrogato il sindaco sull’ennesimo problema che investe le famiglie del comune. Fino a quattro anni fa, dichiara Cacciatore, l'acqua di San Valentino era la migliore che arrivava dalle sorgenti dell'Orfento nel parco nazionale della Majella:

"Un’area incontaminata e invidiata da tutto il mondo, un’area riconosciuta patrimonio anche dall’Unesco. Un’acqua gestita direttamente dal Comune che in più di un secolo di storia non ha mai avuto la quantità di problemi che abbiamo avuto negli ultimi 4 anni e che, soprattutto non ha mai avuto problemi per periodi così lunghi. Da ieri l’acqua è tornata a non essere potabile, dai rubinetti esce acqua torbida, il sindaco ha emanato una ordinanza che vieta l’uso dell’acqua potabile. Già pochi mesi fa abbiamo passato settimane con l’incubo dell’acqua, centinaia di concittadini sono stati male, la salute pubblica è stata messa a grave rischio e ora siamo tornati al punto di partenza”.

Il capogruppo d'opposizione parla di inerzia e incapacità dell'amministrazione comunale, con i cittadini costretti ad approvigionarsi di acqua a costi altissimi per scopi alimentari:

"Questa amministrazione farebbe bene ad ammettere le proprie responsabilità oltre ad ammettere la totale mancanza di programmazione rispetto al controllo e manutenzione della rete. L’acqua è uno dei più importanti patrimoni storici del nostro comune e in meno di 4 anni siete riusciti a trasformare una opportunità in una minaccia per la salute pubblica. Interroghiamo l’amministrazione su quali iniziative intenda prendere per risolvere il problema e come intende gestire i costi delle continue emergenze senza scaricarli sui cittadini che non hanno responsabilità per l’accaduto. La speranza è che si intervenga con soluzione che garantiscano i cittadini." Nell'ottobre 2021 ci furono dei problemi con la potabilità dell'acqua che portarono a diffusi malori gastrointestinali fra i cittadini.

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