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Ronde in città: la Regione formerà gli "osservatori volontari"

Su proposta dell'assessore regionale Carlo Masci, la formazione dei volontari, che parteciperanno alle cosiddette "ronde" di quartiere sarà curata dalla Regione. Gli "osservatori volontari", iscritti alle associazione cittadine, dovranno seguire corsi presso la Scuola Regionale della Polizia locale

I volontari che parteciperanno alle "ronde" cittadine saranno formati dalla Regione Abruzzo.

La decisione è stata presa dal Consiglio Regionale, su proposta dell'assessore Carlo Masci.

Gli "osservatori volontari", che avranno la possibilità di segnalare danni e reati alle autorità competenti, in merito alla recente legge approvata dal Parlamento sulla sicurezza dei cittadini, dovranno non solo far parte delle associazioni cittadine riconosciute ed accreditate, ma dovranno anche seguire alcuni corsi che verranno organizzati dalla Scuola Regionale della Polizia locale.

La Scuola, che attualmente si occupa di formare il personale della Polizia Municipale e provinciale, avrà quindi anche quest'altro compito, in collaborazione con le istituzioni locali.

Masci aveva già avanzato la proposta nel corso dell'ultima riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuto in prefettura a Chieti, ed ha già avviato l'iter per estendere il provvedimento a tutto il territorio regionale.

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