Domenica, 24 Ottobre 2021
Politica

Rifondazione e Giovani Comunisti sostengono lo sciopero degli studenti delle superiori: "Coinvolgere i ragazzi nelle decisioni"

Il segretario provinciale di Rifondazione Di Sante e Francesco Belfiglio dei Giovani Comunisti/e appoggiano la protesta che si terrà questa mattina in piazza Unione

Rifondazione Comunista Pescara e Giovani Comunsti/e appoggiano lo sciopero e la protesta indetta per questa mattina 12 aprile dagli studenti delle scuole superiori in piazza Unione, chiedendo un coinvolgimento diretto degli studenti nelle decisioni riguardanti le riaperture, denunciando l'assenza anche di una cabina di regia per la gestione del ritorno in presenza dopo lo stop dovuto all'emergenza Coronavirus.

Le chiusure dei mesi scorsi sono il risultato dei mancati investimenti da parte di Governo e  Regione sul diritto all'istruzione. Perché non hanno provveduto a ridurre il numero degli alunni per classe (max 15 alunni per classe)? Perché non hanno assunto il personale necessario?

Perché non hanno predisposto un piano per trasporti sicuri? Perché non hanno predisposto un piano straordinario di edilizia scolastica non rinviabile specialmente in alcuni territori? Perché non hanno potenziato i servizi di tracciamento nelle Asl? Perché non hanno ripristinato la figura del medico scolastico, scomparsa come molte altre figure della medicina territoriale? 

Rifondazione e Giovani Comunisti/e chiedono cosa sia stato fatto in questi mesi di chiusure, per capire se si è lavorato per avere davvero una scuola sicura in presenza per tutti, completando le vaccinazioni del personale scolastico con elevata fragilità, potenziando il personale per il tracciamento nelle scuole e test rapidi per studenti e personale scolastico in tutti i comuni e non solo nel capoluogo:

Infine le dichiarazioni del Prefetto di Pescara stridono con quanto sostengono gli studenti in merito ai trasporti. Il prefetto convochi nel tavolo di monitoraggio le rappresentanze studentesche che hanno prodotto un'inchiesta puntuale linea per linea sulle problematiche del trasporto pubblico.

Tua e Trenitalia oltre ad aggiornare il piano dei trasporti scolastici provvedano a pubblicare il piano della  frequenza della pulizia e della sanificazione dei mezzi impiegati su ciascuna linea

Il gran timore, in assenza di programmazione e scelte strutturali, è che, come a settembre e a gennaio, ancora una volta, si apra per poi richiudere.

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