A Pescara arrivano i "detective" dei rifiuti ingombranti: nuove regole e multe salate per chi li abbandona in strada

L'assessore Del Trecco ed il presidente Petrelli hanno ufficializzato le nuove regole per il conferimento dei rifiuti ingombranti e l'attivazione della task force per stanare i trasgressori

Nuove regole per il conferimento dei rifiuti ingombranti come televisori, divani, poltrone ed elettrodomestici, ed investigatori in borghese in giro per la città per stanare e fotografare coloro che abbandonano questo genere di rifiuti in strada, creando discariche abusive lungo le strade e piazze della città.

Tolleranza zero da parte dell'amministrazione comunale verso chi abbandona rifiuti ingombranti, con il servizio di richiesta e ritiro a domicilio gratuito offerto da Ambiente Spa che da oggi, come spiega l'assessore Del Trecco assieme al presidente della commissione ambiente Petrelli, seguirà nuove regole ed indicazioni:

La prenotazione al numero telefonico dedicato 3460985303, disponibile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, è obbligatoria sia per portare personalmente gli ingombranti nell’area di via Fiora, a partire da lunedì 10 agosto, sia per fruire del servizio di ritiro a domicilio e su appuntamento del materiale da conferire. Se l’intestatario dell’utenza Tari si occupa in prima persona del conferimento dei rifiuti dovrà presentarsi munito di documento di identità in corso di validità; nel caso di conferimento da parte di delegati, è necessario presentarsi muniti dell’apposita delega compilando il modulo on line disponibile per il servizio e scaricabile dal sito di Ambiente Spa o del Comune di Pescara.

Per lo scarico non si potranno delegare imprese senza autorizzazioni e titoli abilitativi, ed i mezzi ammessi in ricicleria saranno di lunghezza massima di 6 metri, mentre lo scarico con veicoli sarà ammesso per ogni utenza fino ad un massimo 4 volte all'anno.

Almeno il giorno prima del conferimento, l’utente dovrà inviare all’indirizzo mail ricicleria1.pe@ambientespa.net , il libretto di circolazione del mezzo usato, l’eventuale delega e, se l’operazione è eseguita da un’impresa, anche copia dell’iscrizione all’albo nazionale gestori ambientali categoria 2 bis, se vengono conferiti rifiuti propri, o categoria 1 se si tratta di rifiuti di un’utenza Tari del Comune di Pescara.

Le regole sono diventate stringenti sia per l'emergenza Covid evitando file ed assembramenti, ma anche per non saturare la ricicleria magari con rifiuti provenienti da centri vicini. Sulla questione degli investigatori Petrelli e Del Trecco hanno aggiunto:

Gli investigatori stanno fotografando, filmando, documentando, rintracciando i proprietari dei furgoni e dei mezzi che quasi ogni giorno scaricano rifiuti qua e là sul territorio, rifiuti provenienti quasi sempre da fuori Pescara. In altre parole, da giorni stanno raccogliendo prove a carico di soggetti che poi verranno denunciati con la trasmissione di tutti gli atti alla Polizia municipale per le relative sanzioni.

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