Martedì, 21 Settembre 2021
Politica

C'è l'accordo: sì ai ricoveri dei malati gravi abruzzesi nel Covid Hospital

Dopo le polemiche di questi ultimi giorni, ieri è stata trovata l'intesa in un summit con l'assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì: le Asl invieranno personale a Pescara

Dopo le polemiche di questi ultimi giorni, arriva l'accordo. A seconda dell'andamento della pandemia, che in Abruzzo registra una situazione sotto controllo, e delle conseguenti necessità di ricovero dei pazienti Covid più gravi, le 4 Asl valuteranno la possibilità di concentrare i degenti in un'unica struttura di rianimazione, in particolare il 'Covid hospital' di Pescara, sulla base di un accordo che sarà definito tra le singole aziende sanitarie e che prevede la messa a disposizione del personale necessario a garantire l'assistenza.

Questo è il succo dell'intesa raggiunta ieri a Pescara in un incontro convocato dall'assessore regionale alla salute Nicoletta Verì e a cui hanno partecipato il direttore del dipartimento regionale sanità, Claudio D'Amario, il direttore dell'agenzia sanitaria regionale, Pierluigi Cosenza, il referente regionale per le maxi emergenze sanitarie, Alberto Albani, e i direttori generali delle Asl. Lo riporta l'Ansa Abruzzo.

Il summit, al termine del quale nessuno ha rilasciato dichiarazioni, ha sancito una decisa apertura alle istanze dell'Aquila e dell'Abruzzo interno, ponendo fine alle polemiche divampate in seguito all'iniziale 'no' di Albani alle richieste del sindaco dell'Aquila Biondi e dello stesso Cosenza di concentrare al Covid Hospital di Pescara gli 11 pazienti delle rianimazioni Covid dei vari ospedali provinciali: tutto ciò per utilizzare il personale, specialmente anestesisti, far tornare a regime l'attività di reparti e sale operatorie e smaltire le lunghe file di attesa, in particolare di malati oncologici.    

Dalla riunione è emerso che le disposizioni legislative nazionali intervenute dopo la costruzione del Covid Hospital - 214 posti, di cui 40 di terapia intensiva - hanno previsto una rete Covid regionale con finanziamenti per tutte le Asl. "Il piano presentato dalla Regione Abruzzo è stato il primo approvato dai ministeri e che ha visto conclusi gli interventi previsti. Ogni Asl dispone di strutture dedicate e finanziate per presa in carico e cura dei pazienti Covid - è stato spiegato- Tuttavia, in casi in cui un ridotto numero di pazienti ospedalizzati lo permetta, si potrà valutare l'opportunità di concentrare tutti i degenti in un'unica struttura, con la messa a disposizione, da parte delle altre Asl, del personale necessario".

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