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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Politica Montesilvano

Referendum: mobilitazione dei GiovanI Democratici di Montesilvano

In vista della tornata referendaria del 12 e 13 giugno, i Giovani Democratici di Montesilvano si mobilitano per sensibilizzare i cittadini al voto schierandosi dalla parte del "Si"

In vista della tornata referendaria del 12 e 13 giugno, i Giovani Democratici di Montesilvano scendono per le vie della città.

A pochi giorni dal cruciale appuntamento con le urne, continua la mobilitazione dei Giovani del PD, iniziata con la manifestazione del 1° maggio, che provvederanno alla distribuzione di materiale informativo al fine di sensibilizzare i cittadini sull'importanza dei quattro quesiti referendari per l'abrogazione delle norme sulla privatizzazione dell'acqua, sull'istallazione di centrali nucleari e sul legittimo impedimento.

I GD di Montesilvano annunciano la distribuzione di oltre 3000 volantini in diverse zone del territorio montesilvanese al fine di pubblicizzare l'evento e sensibilizzare la coscienza dei cittadini. "Il nostro impegno è, in questi giorni, interamente diretto allo svolgimento di un'intensa attività di informazione e sensibilizzazione." dichiara Carlo Cavallaro.
Inoltre Gianluca Ferri sottolinea che "Il primo obiettivo deve essere il raggiungimento del quorum, e siamo fiduciosi che stavolta i cittadini comprenderanno l'importanza dell'impegno cui sono chiamati."

"Quella del referendum è una sfida che dobbiamo vincere, ed anche a Montesilvano ci stiamo impegnando attivamente, come Giovani Democratici, affinché ciò accada" dichiara il Segretario cittadino, Vincenzo D'Ercole.

Il referendum è abrogativo, cioè proporrà agli elettori che si presenteranno alle urne la possibilità di depennare i 4 articoli in questione.

Pertanto, votando sì, non si è favorevoli al mantenimento di tali leggi. I primi due quesiti si riferiscono alla privatizzazione dell'acqua, in particolar modo alla modalità di gestione delle risorse idriche che verranno affidate ad aziende private (quesito n°1, scheda rossa) a cui sarà concesso di speculare sulla bolletta dei cittadini (quesito n°2, scheda gialla). Il terzo quesito (scheda grigia) riguarda invece la realizzazione sul territorio di centrali nucleari, pertanto votando "sì" si dice "no" al ritorno del nucleare in Italia.

Infine, il quarto ed ultimo quesito (scheda verde) verte sull'abrogazione dell'articolo che permette al presidente del Consiglio e ai vari Ministri, imputati in procedimenti penali, di non presentarsi ai processi.

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