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VIDEO | Marsilio proroga la chiusura delle scuole in Abruzzo: niente lezioni in presenza fino a Pasqua

 

L’Abruzzo rimane in zona arancione e Marsilio decide di prorogare la chiusura delle scuole. Niente lezioni in presenza fino a Pasqua. L'ordinanza del presidente della Regione, dunque, verrà prorogata. I sindaci di Pescara, Montesilvano, Spoltore e Città Sant'Angelo confermano le ordinanze per la didattica a distanza nelle scuole dell'infanzia (l'ufficialità arriverà domani, 13 marzo).

Restano le restrizioni per l’area metropolitana Pescara-Chieti, che "continua a essere la più colpita - ha spiegato Marsilio - e quindi è necessario continuare così anche se nell'ultima settimana abbiamo registrato, anche in quest'area, una diminuzione sensibile di tale incidenza. Vuol dire che le misure, anche se non con la velocità che servirebbe, stanno funzionando. Il quadro è di generale miglioramento e speriamo che la prossima settimana, se l'incidenza continuerà a diminuire, potremo non avere bisogno di adottare maggiori restrizioni rispetto a uno scenario arancione".

Proprio oggi il sindaco di Pescara, Carlo Masci, aveva inviato una lettera aperta a Marsilio per chiedergli di prorogare la didattica a distanza:

"Stiamo attraversando - scrive Masci - il momento più difficile di un’ulteriore ondata pandemica che ci ha costretti più di un mese fa a scelte difficili e a decisioni molto sofferte, per quanto necessarie, come quelle di sospendere le lezioni in presenza. Noi amministratori abbiamo la grave responsabilità di dover conciliare le indicazioni della scienza in campo epidemiologico-sanitario con il quadro sociale ed economico. E anche adesso bisogna agire presto e bene".

Queste, invece, le parole del governatore: "Una chiusura generalizzata e completa di tutte le attività sanitarie che non fossero di emergenza-urgenza, oncologia o Covid in Abruzzo ancora non c'è stata. La decisione sempre tempestiva (e preventiva rispetto alle decisioni del governo) di fare delle zone rosse cominciando per una settimana dalle intere province di Pescara e Chieti, poi restringendole all'area metropolitana e ai diversi Comuni che in maniera chirurgica vengono di volta in volta individuati, ha avuto evidentemente un effetto di contenimento che ha consentito a tutto il resto della regione (circa 270 Comuni su 300) di restare arancioni e non diventare rossi".

Marsilio ha poi auspicato che le quantità delle dosi dei vaccini anti coronavirus vengano aumentate. Le nuove misure, così come stabilito oggi dal governo, saranno valide dal 15 marzo al 6 aprile. 

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