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Orta risponde al Comitato strada parco: "Il progetto su viale Marconi fu approvato della giunta Alessandrini"

Il consigliere comunale interviene sull’eliminazione delle isole spartitraffico: "Le menzogne hanno le gambe corte. Ingiusto e inaccettabile che si debba assistere ogni giorno all'esercizio dell'odio"

Il consigliere comunale Cristian Orta (Lega) replica alle critiche sull’eliminazione delle isole salvapedoni in via Marconi, definendo “profondamente ingiusto, oltre che inaccettabile, che si debba assistere a cadenza quotidiana all’esercizio dell’odio eletto a sistema per attaccare l’amministrazione di Pescara su qualsivoglia questione, pur quando si tratti di argomenti già oggetto di dibattito nelle sedi istituzionali, questo al solo scopo di diffondere, per interessi di bottega, notizie confuse e fuorvianti". Orta poi risponde al Comitato Strada parco, che "ha addirittura attraversato il nostro fiume per “depositare” scientemente sui social l’ennesimo carico di menzogne, elargite “ad usum Delphini” pur conoscendone il contenuto contrario alla verità".

Da Palazzo di Città viene precisato che l'eliminazione delle isole spartitraffico era già prevista "nel progetto di variante con il quale il Comune ha dovuto mettere riparo a una serie di errori macroscopici previsti nel piano ordinario che porta la firma dell’amministrazione Alessandrini. Basterebbe pensare all’impossibilità di scendere in sicurezza dai bus o alla drastica riduzione di posti auto per la sosta che, invece, la variante illustrata in una recente conferenza stampa permetterà in buona parte di recuperare.

Poi Orta insiste: "Il Comitato Strada Parco fa finta di non sapere che il progetto su viale Marconi risale all’agosto 2018" e che, appunto, fu approvato "con apposita delibera dalla giunta dell’allora sindaco Marco Alessandrini. Parliamo quindi di un progetto esecutivo ricevuto in eredità dall’amministrazione Masci, che ha dovuto suo malgrado eliminare una serie di obbrobri, tra cui appunto le isole salvapedoni, che ora sono state tolte in quanto inutili, per creare invece un’arteria a quattro corsie (due per i bus e due per i mezzi privati) che determinerà una serie di miglioramenti sotto il profilo della viabilità, della sicurezza, del contenimento dell’inquinamento e del trasporto pubblico".

Orta conclude: "Eppure per chiarirsi le idee sarebbe bastato chiedere all’interno della grande famiglia del Comitato strada parco dove pure gravitano esponenti politici di centrosinistra e dell’allora maggioranza Alessandrini, che quindi quelle scelte le sostennero e le conoscono molto bene. Abbaiare come al solito alla luna, sia ben chiaro, non porta da nessuna parte, perché grazie a Dio le persone avranno modo e tempo per giudicare e per capire. Chi parla con tale naturalezza di dimissioni farebbe meglio a ritrovare l’equilibrio di giudizio e l’onesta intellettuale che sono la base del vero rispetto della democrazia".

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