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La giunta approva il "Progetto urbano del fiume", l'assessore Del Trecco: "Nascerà un nuovo parco fluviale green"

L'assessore comunale ha illustrato i primi dettagli del progetto che prevede di riqualificare e valorizzare tutta la zona del lungofiume Pescara

Un progetto per restituire alla città il suo fiume e tutti gli spazi che lo circondano, realizzando un nuovo parco fluviale green, prevedendo nuova viabilità, attraversamenti, attrezzature sportive e punti di ristoro. L'assessore comunale Del Trecco ha illustrato i dettagli del piano approvato dalla giunta comunale che prevede un ampio progetto di riqualificazione e riassetto dell'area del lungofiume, con 42 mila euro iniziali da utilizzare tramite bando per avere un supporto tecnico per l’elaborazione grafica delle attività progettuali, con una spesa di 15mila euro, mentre i restanti 27 mila euro saranno utilizzati per realizzare un sistema integrato di monitoraggi della qualità dell'acqua e di drenaggio con la presenza di un alert sull'eventuale dispersione di batteri fecali.

Il progetto urbano del fiume Pescara ruota attorno alla realizzazione di una grande opera pubblica che faccia da volano, e da cui dovranno partire a raggera azioni complementari capaci di generare processi di riqualificazione tutt’attorno, sfruttando le sinergie con i processi del mercato fondiario e con i programmi comunali di tutela e valorizzazione della fascia fluviale, avviando peraltro un processo di condivisione delle scelte progettuali con i comuni limitrofi che hanno le stesse caratteristiche geomorfologiche di Pescara.

La ‘grande opera pubblica’ sarà il risanamento e la riqualificazione del fiume inteso come ‘grande infrastruttura ambientale’ per la quale utilizzeremo le prime risorse già disponibili rappresentate dai fondi per la messa in sicurezza idraulica e della pista ciclabile.

L'assessore ha aggiunto che già nel piano regolatore generale il fiume è oggetto di un riassetto complessivo delle aree golenali tenendo conto delle caratteristiche morfologiche e ambientali di ogni zona, garantendo l'accessibilità alle golene con percorsi pedonali e ciclabili vicino alle sponde. Saranno presenti nelle zone consentite spazi per svolgere attività ludica e fisica con , spogliatoi, servizi igienici e chioschi e tali interventi potranno essere realizzati e gestiti da enti pubblici e privati

Nel frattempo abbiamo già affidato alla società Res.Gea Srl l’incarico di redigere la mappatura dello stato di fatto delle sponde del fiume Pescara nel tratto di competenza del capoluogo adriatico, esteso per circa 7mila 600 metri, attraverso tecnologie e metodologie che abbinano il telerilevamento alla gestione dei dati territoriali per risolvere il problema dell’individuazione di scarichi che sversano direttamente nell’alveo del fiume

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