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Possibili dimissioni di Mascia, Del Vecchio (PD): "Pescara non aspetta altro"

Il vicecapogruppo Pd Del Vecchio interviene sulla questione delle possibili dimissioni del sindaco Mascia qualora lunedì prossimo dovesse mancare il numero legale nel Consiglio Comunale

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPescara

La fresca e responsabile brezza che tira a Palazzo di Città rischia di trasformarsi, per il Sindaco Mascia,
in un tornado dalle conseguenze imprevedibili.
L’intricato ed ingarbugliato pasticcio creato dall’amministrazione Mascia-Masci sul futuro di Pescara
Parcheggi e che ha colto la responsabilità di un’altra parte della maggioranza, invece di promuovere una
riflessione ed una corretta valutazione della situazione, ha generato l’ennesimo braccio di ferro a suon di
minacce di mandare tutti i casa se la delibera contestata non passerà.
Una rappresentazione teatrale che torna di nuovo in scena con gli attori e le comparse di sempre e con
un finale scontato che registra solo ed unicamente un disprezzo palpabile da parte dell’opinione pubblica
basita da questa ennesima guerra di poltrone.
Una poltrona quella di Pescara Parcheggi che costa alla collettività la bella cifra di oltre un milione
di euro l’anno. Troppi anche per una parte di questa maggioranza che non vuole immolarsi sull’altare
della cocciutaggine del duo Mascia-Masci e, soprattutto, con la consapevolezza che quanto posto in
essere oltre a non dare alcuna soluzione alle prospettive della società offre spunti inequivocabili per un
possibile danno patrimoniale a cui gli stessi potrebbero andare incontro.
Tutto qui? Ma neanche per sogno.
Ad alimentare il clima di totale incertezza nella maggioranza è anche la mancata predisposizione ed
approvazione della delibera sui “riequilibri del bilancio” entro il termine previsto del 30 settembre.
Un ritardo che trova spiegazione nella mancanza di risorse necessarie a garantire il proseguimento
dell’azione amministrativa già programmata. Un ammanco per le casse comunali di oltre 8 milioni di
euro che impensierisce molto gli infaticabili amministratori comunali che, con un colpo di trasformismo
degno del miglior fregoli, starebbero pensando di annullare le riduzioni sull’IMU per la prima abitazione
e sugli altri immobili, come previsto dal Regolamento approvato non più tardi di tre mesi fa e cancellare,
ancora una volta, le previste risorse messe a disposizione del volontariato locale.
Una situazione abbondantemente nota ma grossolanamente sottovalutata tanto da portare questa classe
dirigente ad assumere decisioni spregiudicate ed irresponsabili del tipo:
1. mancata riduzione delle spese per manifestazioni estive e festival dannunziano;
2. attivazione della procedura per il conferimento dell’incarico di cerimoniere del Sindaco dal costo
di €. 2.400 mese + oneri;
3. attivazione della procedura di risoluzione contrattuale con dirigente con la corresponsione di 16
mensilità supplementari per €. 158.000;
4. attivazione procedura per riduzione canone a Pescara Parcheggi per €. 800.000;
5. campagna di manifesti che annunciano micro lavori o semplici riqualificazioni.

Situazioni, peraltro, ampiamente segnalate dalla opposizione e che oggi trovano riscontro e condivisione
in una parte significativa della maggioranza che dice basta allo strapotere di qualche gerarca più intento
a salvaguardare il proprio tornaconto politico che a tutelare gli interessi della collettività.
Ma, come sempre, i pescaresi dovranno sorbirsi questa ennesima farsa delle minacciate dimissioni che,
qualora confermate, giungono con ampio ritardo rispetto ad un gesto di vera responsabilità che sarebbe
dovuto avvenire per l’abbandono del porto, dell’aeroporto, delle famiglie in difficoltà, della sicurezza,
della vivibilità degli spazi collettivi e via discorrendo.
Comunque, non è mai troppo tardi per recuperare un minimo di dignità nei confronti dei delusi cittadini
di Pescara che invocano a gran voce: DIMETTITI SINDACO!!!!!
La Città di Pescara ha donne e uomini che in misura sicuramente maggiore possono dare risposte di
governo ai bisogni di questo tempo.

Per il Gruppo consiliare del PD
Il CG Moreno Di Pietrantonio
Il VCG Enzo Del Vecchio

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