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Del Vecchio:"Ma quali operazioni di dragaggio? Solo bugie"

Il consigliere del Partito Democratico Del Vecchio attacca l'Istituzione Comunale per inadempienza delle promesse fatte dal Sindaco Mascia in merito alle operazioni di dragaggio dei porti della città

Il Consigliere del Pd, Del Vecchio, attacca l'amministrazione comunali per i falsi proclami emanati riguardo alle operazioni di dragaggio delle strutture portuali che hanno interessato la cittadina adriatica.

"Dopo venti giorni di attività, impiegati per lavorare 2.000 metri cubi di fanghi alla stratosferica cifra di 500.000 euro- attacca Del Vecchio- la macchina proveniente dal Belgio da lunedì mattina è ferma per aver adempiuto alla sua opera Con questa dispendiosissima operazione non è stato conseguito nessun apprezzabile risultato".

“Nonostante ciò- dichiara il Consigliere- le stamperie della comunicazione istituzionale comunale continuano a lanciare messaggi rassicuranti.”
Venerdì scorso, giorno della manifestazione della marineria pescarese, il Sindaco Mascia ha dichiarato che i lavori sarebbero andati avanti potendo ancora raccogliere ulteriori 20mila metri cubi di materiale. Il Ministero delle Infrastrutture ha messo a disposizione 1,9 ml di euro e anche 30mila metri cubi con i 2 ml di euro assicurati dalla Regione Abruzzo tramite i fondi FAS. L'esponente del Pd sostiene che si tratta di ennesime bugie accampate dalle istituzioni comunali che continuano a lanciare messaggi rassicuranti. Sempre Del Vecchio dichiara che la ditta appaltatrice non sta effettuando le operazioni di escavo annunciate dal Sindaco Mascia.

“Risulta sconosciuto ai più- insiste il Consigliere- con quale progetto e con quale quadro economico siano stati quantificati gli ulteriori lavori di dragaggio. Stando alle dichiarazioni del Sindaco con il fondo ministeriale di 1,9 ml di euro si sarebbero dragati 20mila metri cubi di fanghi il cui costo complessivo sarebbe stato di circa 95 €/mc.

Basta con le bugie e basta con i proclami che non hanno nulla di concreto su cui basarsi.”
Il rappresentante del Pd chiede che il Sindaco Mascia faccia presente alla Città e agli operatori portuali, con le carte alla mano, a che punto sono le operazioni di analisi dei limi, a che punto è il progetto di un potenziale dragaggio e soprattutto quali sono le modalità attuate per conferire i materiali dragati.

“Non importa se la competenza è del Provveditorato alle Opere Pubbliche o della Regione - asserisce Del Vecchio- Il Sindaco acquisisca con l’autorità che gli è propria quanto necessario per rispondere alle categorie interessate ed alla Città al fine di chiarire tempi e modi per il dragaggio dei porti senza più millanterie. Di chilometrici resoconti di riunioni e confronti, dove vengono riportati anche i caffè consumati, la Città non sa che farsene.

La drammaticità del momento-dice ancora il Consigliere- necessità di assunzione di responsabilità ma soprattutto di chiarezza. Ricordiamo che sono trascorse sei settimane da quel 24 gennaio che il Consiglio Comunale e la Giunta Regionale hanno deliberato per la richiesta dello stato di emergenza e della nomina di un Commissario straordinario senza che ad oggi nulla sia accaduto.” E conclude: “Il candidato indicato dalla Giunta regionale partecipa alle tante riunioni e tavole rotonde ma di atti e di poteri nemmeno l’ombra. Siamo sicuri che ancora una volta il Sindaco Mascia addosserà tutto ciò alla burocrazia.”
 

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