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Porto e dragaggio: Sospiri (FI) attacca l'Autorità Portuale di Ancona

Il consigliere regionale di Forza Italia Sospiri interviene in merito allo stanziamento dei fondi per il dragaggio del porto di Pescara, incalzando l'autorità portuale di Ancona: "È un loro dovere sbloccare i fondi"

Sbloccare immediatamente gli 800 mila euro per il dragaggio del porto di Pescara. È la richiesta del consigliere regionale Sospiri di Forza Italia all'Autorità Portaule di Ancona che governa i porti abruzzesi compreso quello della nostra città, sottolineando come sia un dovere dell'ente portuale mettere a disposizione la cifra già stanziata e disponibile, e non una cortesia.

PORTO, AL VIA LA RIQUALIFICAZIONE DELLE BANCHINE

Sospiri sottolinea come il centrodestra abbia fin da subito criticato la decisione di inserire i porti abruzzesi sotto il comando dell'autorità portuale marchigiana:

L’Autorità Portuale ha però il dovere e la competenza specifica di garantire la piena fruibilità dello scalo pescarese, che non è una scelta facoltativa, ma obbligatoria, l’Autorità portuale non può essere un’Istituzione-matrigna e inadempiente rispetto alle problematiche di Pescara. Dunque attendiamo pochi giorni per avere la certezza della produzione degli atti tipici necessari per assicurare la continuità del dragaggio dei fondali del porto, prima di attivare le necessarie procedure regionali utili ad aprire una vertenza istituzionale nei confronti dell’Autorità marchigiana

Sospiri infine annuncia che riprenderà il dialogo istituzionale per ottenere l'uscita dall'Asp di Ancona e l'ingresso in un'autorità diversa e più compatibile con le esigenze e prospettive abruzzesi.

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