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Portanuova, cantiere antiallagamenti: botta e risposta in Comune

Botta e risposta in Comune in merito alla paternità del cantiere antiallagamenti, concluso di recente, che sembra aver risolto definitivamente il problema delle strade allagate nella zona dello Stadio

Botta e risposta fra l'amministrazione comunale e il centrodestra in merito alla "paternità" del cantiere antiallagamenti concluso di recente, che sembra aver definitivamente risolto il problema degli allagamenti nella zona dello Stadio.

A parlare per primi sono stati gli esponenti dell'attuale opposizione, ovvero Pescara Futura, Forza Italia ed NCD che hanno rivendicato i meriti per aver avviato il cantiere e reperito i fondi (circa 3 milioni di euro) necessari non solo per sistemare la zona di Porta Nuova ma anche nella parte sud al confine con Francavilla.

L'ex sindaco Mascia ha sottolineato come l'intero progetto dalla fase iniziale fino all'apertura dei cantieri sia da attribuire al centrodestra ed alla passata amministrazione da lui guidata, con i benefici che potranno essere visibili a tutti soprattutto nei prossimi mesi invernali, quando non ci saranno più gravi allagamenti al primo acquazzone.

Pronta la risposta del vicesindaco Del Vecchio, che invece attribuisce alla giunta Alessandrini il completamento di un'opera concepita dall'amministrazione D'Alfonso.

"L’Amministrazione Alessandrini, appena insediata si è trovata un cantiere pressoché paralizzato, fermo e senza un orizzonte certo. Questo per due ordini di ragioni: la prima riguarda la mancanza di finanziamenti in quanto l’Amministrazione Mascia aveva lì destinato inizialmente 1 milione di euro derivanti da fondi Terna e 1 milione di euro derivante da fondi Aca, ma questa seconda tranche era venuta a mancare prima ancora che si insediasse la Giunta Alessandrini. Per andare avanti sin da subito abbiamo portato avanti una scelta molto forte e per questo anche molto criticata da parte del centrodestra, cioè dirottare su quella importante opera i fondi Terna destinati invece alla realizzazione della Duna" ha dichiarato Del Vecchio parlando di un ascelta di responsabilità fatta in base alle priorità e necessità del territorio. Inoltre il vicesindaco ha sottolineato come la scoperta di terreni inquinanti nella realizzazione della vasca di raccolta ha imposto un rallentamento ai lavori ed un'ulteriore spesa non prevista, con fondi reperiti sempre dall'attuale giunta.

"L’attuale opposizione, ieri maggioranza, anche per un progetto di assoluta utilità ha mostrato tutta la sua inadeguatezza preferendo il futile all’essenziale e lasciando le opere fuori da un contesto più vasto di azione." ha concluso il vicesindaco, annunciando per l'inizio del 2016 l'apertura di altri cantieri antiallagamenti sul lungomare sud, in via de Gasperi, nella zona ospedale e a San Donato.

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