rotate-mobile
Politica Viale della Pineta

Polemiche per la pista ciclabile in viale della Pineta, Gileno (Pd): "Manca visione innovativa della città"

Sul caso interviene Saverio Gileno, che da poco ha aderito al Pd insieme a Giovanni Di Iacovo e Antonio Caroselli, che annuncia iniziative e proposte con le associazioni ambientaliste e di ciclisti

I lavori di realizzazione della pista ciclabile in viale della Pineta a Pescara continuano a far discutere.
Sul caso interviene Saverio Gileno, che da poco ha aderito al Pd, che annuncia iniziative e proposte con le associazioni ambientaliste e di ciclisti insieme a Giovanni Di Iacovo e Antonio Caroselli.

"Continueremo a pensare e proporre una Pescara diversa: moderna, europea, economicamente dinamica ed ecologica", affermano Gileno, Di Iacovo e Caroselli. 

Gileno ha anche scritto una lettera dal titolo "Un futuro europeo, ancora lontano" che di seguito riportiamo:

"Si continua a discutere sul futuro della pista ciclabile in viale della Pineta-viale Luisa D’Annunzio, infatti viene riaffermata la decisione di bloccare i lavori. Le motivazioni addotte da Armando Foschi, sulla base di lamentele di una decina di commercianti e residenti, sarebbero riconducibili alla cancellazione di 40 posti auto lungo viale della Pineta. Siamo evidentemente governati da amministratori senza una visione attuale ed innovativa della nostra città: una città dal potenziale europeo ma con una classe politica ancora novecentesca. Viviamo purtroppo fuori dal mondo e probabilmente uno studio dell’“Etica della Responsabilità“ e dell’emergenza di Hans Jonas sarebbe necessario per chi ci rappresenta. È impensabile che all’ordine del giorno in una città costiera e fluviale, centro dell’economia abruzzese, con decine di aree verdi e dal grande potenziale, siano ancora i posti auto a discapito delle piste ciclabili, come se queste fossero un deterrente al commercio, quando invece una pista ciclabile aumenterebbe solamente il valore della strada percorsa, come il nord-europa ci dimostra. La soluzione? Per la Giunta sarebbe spostare la ciclabile “sul retro”, in via della Bonifica; non penso lo sia, perché le ciclabili devono diventare le principali arterie, un’amministrazione dovrebbe promuovere la mobilità ecologica e sostenibile, e non segregare i ciclisti nella marginalità". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Polemiche per la pista ciclabile in viale della Pineta, Gileno (Pd): "Manca visione innovativa della città"

IlPescara è in caricamento