La rabbia di Pignoli per le lunghe code per i tamponi davanti all'ospedale: "Inaccettabile, serve distanziamento sociale"

Il consigliere e capogruppo Udc interviene in merito alle code che si registrano davanti all'ospedale per accedere al tampone per il Coronavirus

Stop alle file chilometriche ed agli assembramenti in strada davanti all'ospedale per i tamponi. Il consigliere e capogruppo alla Regione Pignoli commenta la situazione che si sta verificando in queste ore a Pescara per l'accesso ai tamponi per il Coronavirus, con centinaia di persone che non rispettano il distanziamento sociale in fila in attesa di sottoporsi all'esame.

Secondo Pignoli, si tratta di un fatto inaccettabile soprattutto perchè avviene in piena recrudescenza della pandemia, e per questo invita la Regione a risolvere il problema coinvolgendo i medici di famiglia.

È inutile e allo stesso credo dannoso pensare di far effettuare i tamponi in luoghi dove si possono creare assembramenti. La verità è che in qualsiasi piazza, o posto all’aperto si creano veri e propri assembramenti dove, come si vede chiaramente anche dalle foto in allegato, non è possibile rispettate il seppur minimo distanziamento con potenziali positivi a contatto con negativo e viceversa.

Pignoli e l'Udc chiedono dunque che i medici di famiglia possano effettuare i tamponi in sicurezza, esattamente come avviene per la somministrazione del vaccino antinfluenzale.

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